Imola. “Non sottovalutare le variazioni introdotte dal Garante per la protezione dei dati personali alle Linee guida sui cookie dei siti aziendali”, l’invito agli imprenditori arriva da Confartigianato Bologna Metropolitana che informa come sia necessario recepire i nuovi principi entro sei mesi di tempo, a partire dal 9 luglio, data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Attacchi alla privacy (Foto di S. Hermann & F. Richter da Pixabay)

In caso di mancata informazione e non adeguamento dei siti scatteranno le sanzioni previste dal Gdpr (General data protection regulation), il regolamento europeo su privacy e dati, che possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo dell’azienda.

Il meccanismo di acquisizione del consenso all’uso dei dati personali degli utenti on line dovrà innanzitutto garantire che, per impostazione predefinita, al momento del primo accesso a un sito web, nessun cookie o altro strumento diverso da quelli tecnici venga posizionato all’interno del dispositivo dell’utente, né venga utilizzata altra tecnica di tracciamento attiva o passiva.

L’obiettivo della revisione è quello di rafforzare il potere di decisione degli utenti riguardo all’uso dei loro dati personali quando navigano on line. In particolare il Garante interviene con precisazioni in merito ai cookie di profilazione, allo scrolling, al cookie wall e ai banner informativi.

Le novità nella revisione delle linee guida del Garante

L’aggiornamento delle precedenti Linee guida, che risalivano al 2014, è divenuto necessario alla luce delle innovazioni introdotte dal Regolamento europeo in materia di privacy, ma ha le sue motivazioni anche in una serie di altri fattori:

– l’esperienza maturata in questi anni sulla non corretta attuazione delle modalità per rendere l’informativa chiara agli utenti e per l’acquisizione del consenso all’uso dei loro dati;

– il crescente uso di tracciatori particolarmente invasivi;

– la moltiplicazione delle identità digitali degli utenti che favorisce l’incrocio dei loro dati e la creazione di profili sempre più dettagliati.

L’Autorità sottolinea inoltre che la ripresentazione del banner ad ogni nuovo accesso per la richiesta di consenso agli utenti che in precedenza l’abbiano negato non trova ragione negli obblighi di legge e risulta una misura ridondante e invasiva.

Cosa sono i Cookie

Un cookie è un file che i siti web installano nel computer dell’utente durante la navigazione, utile a salvare le preferenze e a migliorare l’attività di consultazione della Rete. In questo modo ogni volta che un utente entra in un determinato sito internet viene “riconosciuto” e la sua esperienza è più veloce e semplice.

Questo riconoscimento, ad esempio, permette di facilitare i meccanismi di autenticazione; di memorizzare le preferenze sull’aspetto grafico o linguistico del sito; di tracciare le azioni compiute sul sito da parte dell’utente, ad esempio per fini statistici o pubblicitari; di rendere più efficiente il processo di acquisto nel commercio on line.

Tutto ciò comporta implicazioni sulla riservatezza degli utenti. Per questo motivo l’uso dei cookie è disciplinato negli ordinamenti giuridici di numerosi Paesi, tra cui quelli europei, inclusa l’Italia.