Castel San Pietro (Bo). In un anno educativo difficile come quello appena trascorso, fra chiusure e riaperture, bolle e sanificazioni, mascherine, tamponi e vaccini, i nidi d’infanzia Girotondo di Castello e Arcobaleno di Osteria Grande sono riusciti a portare avanti per il terzo anno un importante progetto che promuove la partecipazione dei genitori, finanziato dalla Fondazione Con i Bambini.

“L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme dedica grande attenzione al rapporto con le famiglie, in un’ottica di collaborazione nel percorso educativo dei bambini e dei ragazzi – afferma l’assessora alle Politiche educative Giulia Naldi -. Ringrazio i genitori dei bambini dei nidi l’infanzia comunali per la loro preziosa disponibilità a partecipare a questo progetto, così come ad altre attività, le educatrici e il personale del nido per l’ottimo lavoro che hanno svolto, pur tra le difficoltà causate dalla pandemia, e la pedagogista comunale per i progetti di qualità che mette in campo, sempre molto apprezzati dalle famiglie, come dimostrano anche le crescenti richieste di iscrizioni che riceviamo”.

I genitori dell’asilo nido “Arcobaleno” mentre realizzano gli orti

“Gli anni scorsi, quando ancora non c’era il Covid, i genitori potevano entrare in sezione e partecipare attivamente alle esperienze del nido – spiega la pedagogista comunale Erika Panzacchi-. Quest’anno, per coinvolgerli mantenendo le distanze imposte dalle normative, abbiamo pensato di riorganizzare assieme a loro gli spazi dei nidi, ragionando con loro sui nuovi bisogni e sulle nuove opportunità che il Covid ci stava offrendo: abbiamo capito che, non potendo più scambiarci i giochi tra le sezioni, sarebbe stato necessario fare nuovi acquisti e che sarebbe stato importante arricchire lo spazio esterno con nuove strutture e occasioni di gioco, che in parte sono state acquistate con i fondi del progetto, in parte donate o costruite dai genitori stessi. I genitori si sono prodigati per cercare di “far bello il nido”, creando a casa con i loro bambini delle decorazioni o dei manufatti che poi sono stati utilizzati per allestire le sezioni e il giardino in occasione del Natale e della Pasqua; hanno costruito una bellissima “cucina di fango” per i bambini e tantissime casette per gli uccellini; infine hanno preparato il terreno degli orti affinché poi i bambini potessero piantare e innaffiare nuove piante. Assieme ai genitori abbiamo ragionato sull’importanza di educare i bambini alla bellezza: ‘educare al bello non vuol dire infiocchettare o rendere artificialmente bello un luogo solo per puro estetismo, ma ha a che fare con una piena trasmissione di quell’I CARE a cui Don Milani teneva in modo particolare: mi importa di te, quindi rendo il luogo in cui vivi e il mio agire educativo il più curato possibile proprio per te'”.

I nidi comunali sono aperti anche nel mese di luglio per fornire il servizio estivo a 35 bambini a Castel San Pietro e 35 a Osteria Grande. L’anno educativo 2021-22 inizierà il 6 settembre.