Imola. Il gruppo di divulgazione “Spazio Tempo” opera sul territorio imolese dal 2016, in questi ani ha organizzato moltissimi incontri con esperti docenti e ricercatori universitari dove sono stati affrontate tematiche quali: cosmologia, astrofisica, storia dell’astronomia e altro. Ne parliamo con Silverio Scardovi, membro fondatore  e coordinatore del gruppo.

I componenti del Gruppo Spazio Tempo

Professor Scardovi, da anni Spazio Tempo, di cui lei è membro fondatore, promuove la cultura scientifica in ambito territoriale. Come si è evoluto il gruppo negli anni? Qual è l’attuale formazione?

Silverio Scardovi

“Il gruppo è stato fondato nel 2016. In questi sei anni ha dimostrato buona solidità e coesione attraverso i trenta eventi culturali scientifici realizzati nella sede ex vescovile di Villa Torano. Del gruppo fanno parte il prof. Federico Palmonari e il prof. Vittorio Pollini, due professori universitari emeriti, che garantiscono il contatto diretto con il mondo accademico e con la ricerca di avanguardia; Tommaso Cavina, un giovane ingegnere elettronico che, in collaborazione con Adriano Sansoni e Carlo Cavina, si occupa degli aspetti tecnici come le riprese audio e video degli eventi e la loro pubblicazione in rete (in particolare la diffusione su YouTube); la prof. Carmen Capra, che gestisce la comunicazione, le prenotazioni e i contatti con il pubblico; la prof. Carla Cardano, esperta di docenza di discipline scientifiche in lingua straniera (CLIL) e pubblicista, che cura i rapporti con la stampa; Fabio Orsi, tecnico esperto, si occupa della grafica digitale per manifesti e locandine, collaborando inoltre con l’ing. Claudio Poggi ed altri esperti dell’Oratorio San Giacomo per la ideazione e realizzazione di un nuovo sito web. Infine, Franco Mirri cura da sempre gli aspetti economici, amministrativi, di sicurezza ed organizzativi con la collaborazione di Daniele Balbi, mentre io di persona mi occupo del coordinamento del gruppo, con particolare riguardo ai rapporti con i relatori e alla definizione di contenuti scientifici e calendario delle attività. Va ricordato che le attività del Gruppo Spazio Tempo si realizzano nell’ambito ed in sintonia con quelle dell’Oratorio San Giacomo Aps Imola, di cui il rettore è don Giuseppe Tagariello, e sono sostenute dai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Cassa di risparmio di Ravenna e Clai. Le attività sono volontarie e non retribuite sia per i membri del gruppo che per tutti i relatori dei nostri eventi. La proposta divulgativa scientifica abbraccia ogni orientamento di principio garantendo una interlocuzione culturale ampia e motivata. Inoltre Spazio Tempo è da sempre aperto a nuove adesioni collaborative”.

Le misure restrittive dovute alla pandemia hanno impedito eventi in programma? Come avete convissuto con il progressivo slittamento delle riaperture?
“Un vero rompicapo organizzativo che pur non ha scalfito la volontà di non farsi travolgere e di mantenere vivo un canale culturale divulgativo in presenza che riteniamo essenziale. I numerosi rinvii non ci impediscono ora di recuperare l’intero calendario degli eventi 2021. Tutte le riprese audio video delle conferenze verranno inoltre riportate on-line sul canale YouTube utilizzato dal gruppo”.

Siete riusciti a trovare metodi alternativi per la vostra divulgazione durante il lockdown?
“Avremmo potuto utilizzare piattaforme simili a quelle utilizzate nella scuola per la didattica a distanza ma abbiamo ritenuto che per il nostro tipo di divulgazione scientifica il contatto in presenza fosse troppo importante, per cui abbiamo preferito aspettare ed avviare il nostro programma annuale solo con condizioni generali migliorate che lo consentissero. Abbiamo comunque avviato un programma di miglioramento degli strumenti di comunicazione digitali e social che utilizzeremo in futuro, se necessario. Tutti gli eventi svoltisi dal 2017 sono comunque visibili in rete sul canale YouTube del gruppo“.

In un periodo che ha creato distanza non solo fisica tra le persone, Spazio Tempo mantiene la sua proposta di incontri. Sentivate l’esigenza di un riavvicinamento col pubblico?
“La sentivano soprattutto i nostri abituali ascoltatori che hanno sempre apprezzato il contatto diretto con i relatori. Alla prima conferenza di quest’anno il Prof. Enrico Sangiorgi ci ha illustrato vita ed opere del grande matematico lughese Gregorio Ricci Curbastro il cui calcolo differenziale assoluto ha consentito ad Einstein di dotare la sua teoria della relatività generale di un apparato matematico formale adeguato che lo stesso Einstein non era riuscito ad ideare. L’affluenza è stata sorprendente: alla lezione erano presenti quasi cento ascoltatori, mossi dalla volontà di conoscere il percorso scientifico e le qualità umane e civili di un matematico. È stata una grande soddisfazione per noi di Spazio Tempo”.

ll Prof. Enrico Sangiorgi

Viviamo in un periodo storico che parallelamente al progresso tecnico-scientifico presenta una realtà sempre più complessa in cui è fondamentale un’interpretazione oggettiva per non finire soggiogati da credenze infondate. La divulgazione scientifica proposta dal gruppo ha anche l’aspirazione di formare il cittadino?
“Una interpretazione oggettiva delle realtà complesse odierne è probabilmente un’utopia cui si deve tendere ma molto difficile da raggiungere. Ciò che si può perseguire e in parte migliorare, attraverso una divulgazione scientifica corretta, è una maggiore nitidezza di visione di insieme dei vari settori di conoscenza attuali, che sono sempre in evoluzione e progressivamente troppo distanti dal nostro sentire. Si può riuscire a fornire gli elementi per una visione panoramica delle dinamiche che coinvolgono la nostra vita (sostenibilità energetica, clima, nuova economia e condizioni di vita sul pianeta, nuovi orizzonti della ricerca, innovazione e lavoro) e fornire così elementi più corretti di giudizio sulla realtà, sulle ricerche e le prospettive che ci coinvolgono al presente e che si prospettano per il futuro. Sulla base di questa migliorata conoscenza il singolo potrà meglio orientarsi per le proprie scelte e per quelle del nostro pianeta.
Trattasi, in sostanza, di migliorare una buona diffusione dei saperi che altro non è che un passo avanti per una sostanziale democrazia formativa e culturale. Non è vero che di scienza debbano parlare solo gli scienziati e non è altrettanto vero che lo possano fare tutte le persone comuni; sono convinto via siano tagli intermedi di comunicazione che possano allargare la base di comprensione e prefigurare un futuro più cosciente delle proprie scelte”.

Quali argomenti hanno trattato o tratteranno le conferenze del 2021?
Gli argomenti proposti per il 2021 cercano di stimolare la riflessione su alcune questioni scientifiche di rilievo:
– il ruolo del matematico Gregorio Ricci Curbastro nella innovazione relativistica di Einstein;
– quale nuova immagine della nostra galassia (la via lattea) scaturisce dalle ricerche sui raggi cosmici e dal nuovo censimento stellare del satellite Gaia;
– siamo soli nell’universo? Quali nuovi elementi ci suggerisce la ricerca sugli esopianeti?
– il ruolo della matematica e della statistica nel mondo attuale e in quello futuribile;
– i nuovi orizzonti dalla genetica e dalle biotecnologie in agricoltura;
– le caratteristiche della nuova telecomunicazione 5G;
– finanza d’impatto: cos’è e quali sono i suoi effetti.
Come si nota sono stimoli ad ampio raggio su alcune questioni scientifiche che l’attualità ci propone. Lo scopo è quello di aggiungere alcuni nostri stimoli di approfondimento per meglio comprendere il mondo in cui viviamo e per promuovere un futuro migliore e più responsabile.

La prossima iniziativa

Il prossimo appuntamento con gli incontri di Spazio Tempo sarà martedì 20 luglio, ore 20.30 Villa Torano a Imola, sul tema: “Teoria, approssimazione, ottimizzazione: la matematica come bussola della realtà”. Interverrà l’ing. Giorgio Bornia, associate professor presso il department of Mathematics and Statistics della Texas Tech University. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di assistant professor e visiting assistant professor presso la stessa università.

Prenotazioni a prenotazionispaziotempo.2021@gmail.com

Tutte le iniziative del 2021 >>>> (ricordiamo che l’appuntamento del 29 giugno con l’ing. Bornia è stato posticipato al 20 luglio).

 

(Leonardo Ricci Lucchi)