Imola. Il 25 luglio non è una data come le altre per l’Italia. Settantotto anni fa, il 25 luglio del 1943, a seguito della riunione del Gran Consiglio del fascismo, il duce Benito Mussolini veniva infatti destituito e arrestato. Un comunicato radiofonico annunciò agli italiani la caduta del fascismo e nel Paese esplose la gioia per la fine di una dittatura che durava da vent’anni e per la speranza che quell’avvenimento portasse alla conclusione della guerra. Non sarà così: la Liberazione dall’occupante nazifascista verrà dopo altri 21 mesi di lutti e sofferenze.

Da allora, però, il 25 luglio è divenuto un giorno da ricordare e da festeggiare. E domenica 25 luglio Imola celebrerà la ricorrenza con la reinaugurazione del monumento che ricorda i lavoratori della Cogne “caduti per la libertà, il lavoro e l’indipendenza” nella sua nuova collocazione di via Serraglio, all’angolo con via Cogne, ovvero riportato in quell’area che in passato fu sede della storica fabbrica meccanica.

La cerimonia avrà inizio alle 10.30. Vi prenderanno parte il sindaco di Imola, Marco Panieri e rappresentanti dell’Amministrazione comunale, ex lavoratori di Cogne e Cognetex, rappresentanti dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e dei sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm, dell’Anpi e della Cims, la Cooperativa intersettoriale montana di Sassoelone che si è fatta carico dei lavori di trasferimento e riposizionamento del monumento.