Imola. Più risorse a disposizione delle famiglie che hanno fatto domanda per ottenere i contributi per i centri estivi, nell’ambito del progetto “Conciliazione vita-lavoro” 2021 promosso dalla regione Emilia-Romagna.

In attesa che venga approvata (e pubblicata) la graduatoria definitiva, il Nuovo Circondario Imolese ha infatti deliberato di stanziare circa  111.600 euro complessivi, da trasferire ai Comuni associati per dare risposta alle istanze delle famiglie con Isee inferiore o pari a 20mila euro, coprendo quindi la fascia Isee da 13.672,18 corrispondente all’ultimo nucleo con posizione utile in graduatoria fino ai 20mila euro.

 

La decisione del Nuovo Circondario Imolese è stata presa all’unanimità dai dieci sindaci, alla luce della situazione che si è venuta a creare con i criteri previsti dal progetto “Conciliazione vita-lavoro” 2021 della Regione. Come noto, la Delibera di Giunta Regionale n. 528 del 19 aprile 2021, con la quale sono stati ripartiti 6 milioni di euro di risorse FSE, ha destinato al Distretto Nuovo Circondario Imolese 186.624 euro, come per gli anni precedenti.

“Rispetto agli anni scorsi, in particolare rispetto al 2019, la situazione è cambiata notevolmente. Nel 2019 le domande ammesse a finanziamento furono 942, corrispondenti a 614 famiglie con Isee fino a 28mila euro destinatarie del contributo. Nel 2021 le domande ammesse a finanziamento sono 1795, corrispondenti a 1124 famiglie con Isee inferiore a 35mila euro. Di queste però quelle finanziabili con il contributo regionale sono solo 699, pari al 38,94% del totale, corrispondenti a 459 famiglie” fa sapere Gabriele Meluzzi, sindaco di Fontanelice, con delega alla Scuola all’interno del Nuovo Circondario Imolese.

“Resterebbero senza risposta 1096 domande, quindi 665 le famiglie escluse dal contributo per la frequentazione dei centri estivi. Tra queste  anche nuclei con Isee bassi dal momento che l’ultimo nucleo con posizione utile in graduatoria ha un Isee di 13.672,18 €. Considerati questi numeri per corrispondere un contributo a tutte le 1795 domande ammesse, coprendo quindi la fascia di Isee da 13.672,18 euro a 35mila euro, sarebbero necessari ulteriori 268.037 euro” sottolinea Gabriele Meluzzi, che aggiunge “dato che riteniamo importante dare una risposta ai cittadini, ma allo stesso tempo crediamo che la scelta di gravare sui bilanci dei Comuni non sia quella giusta, abbiamo deciso di stanziare ulteriori fondi (pari a circa 111.600 euro) provenienti dal bilancio del Nuovo Circondario Imolese. In questo modo sarà possibile finanziare 1131 domande corrispondenti a 717 famiglie con Isee fino a 20mila euro, pari al 63 % del totale. Un notevole passo avanti rispetto al 38,94% iniziale. Riteniamo così, come territorio che si muove unito e deciso, di poter dare un segnale forte ai cittadini”.

Lo stanziamento di questi ulteriori fondi deriva dal fatto che il Nuovo Circondario Imolese ha valutato l’impossibilità, per coprire i 111.600 euro, di utilizzare il Fondo per le politiche della famiglia.

Nel frattempo, tutti i Comuni che fanno parte del NCI stanno valutando come poter dare risposta alle istanze delle famiglie con Isee inferiore o pari a 28mila euro, coprendo in questo modo la fascia Isee da 20mila euro a 28mila euro, ovvero la gran parte delle domande. Una manovra possibile attingendo in gran parte anche dal decreto 24 giugno 2021, del ministro per le Pari opportunità e la Famiglia.