Imola. Un operaio italiano è stato sorpreso a rubare materiali di rame dell’azienda, specializzata nella produzione di conduttori per avvolgimenti di macchine elettriche situata in via Lasie, nella quale lavorava.

I titolari dell’impresa, che si erano accorti dei furti, hanno chiamato i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili e il 21 luglio pomeriggio, mentre controllavano il perimetro esterno della ditta, hanno notato un operaio dirigersi verso il parcheggio che camminava faticosamente a causa di uno zaino voluminoso che portava sulle spalle.

L’uomo si è messo al volante di un’automobile ed è partito, ma dopo pochi metri è stato raggiunto dai militari dell’Arma e sottoposto a una perquisizione, veicolare e domiciliare. La ricerca delle prove è terminata col ritrovamento di oltre 300 kg di matasse di rame, di cui 30 kg nascoste nello zaino, 18 kg occultate nella ruota di scorta del veicolo e le rimanenti, accatastate nel garage di pertinenza dell’abitazione dell’operaio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, l’operaio è stato arrestato per furto aggravato continuato e portato in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.