Imola. Restituire ai cittadini, dopo un anno di quasi-stop forzato, la manifestazione più amata: “Imola in musica” in programma dal 29 agosto al 5 settembre con oltre cento appuntamenti e un’anteprima il 28 agosto. L’Amministrazione ci sta lavorando da febbraio per renderla il più bella e sicura possibile: naturalmente in mezzo c’è la variabile Covid che può creare non pochi problemi, dipenderà da quanto e se si evolverà rispetto ad ora. Purtroppo un problema è già stato creato, non si potranno esibire i musicisti di strada. Consoliamoci con un programma ricco e di qualità che vede arrivare in città proprio in quella settimana il grande Maestro Riccardo Muti e pure l’esibizione interessante del vescovo Giovanni Mosciatti che si scatenerà con la sua band giovanile.

“La musica e la cultura non si devono fermare. C’è molta attesa e grande attenzione per Imola in Musica e c’è un grande impegno da parte dell’organizzazione per consentire lo svolgimento del festival in piena sicurezza, facendo risuonare la musica nelle piazze e strade della città. A questo proposito voglio ringraziare la macchina organizzativa e i tanti partner che sono al nostro fianco in questa manifestazione. Siamo tutti fortemente impegnati nella realizzazione di questo festival, perché sappiamo quanto sia importante il peso della cultura nella ripartenza di Imola e del Paese”, sottolinea il sindaco Marco Panieri, che ricorda anche la riapertura del centro giovanile Ca’ Vaina, che sarà presente con le sue band in uno spazio interamente dedicato ai giovani.

Da parte sua, l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, aggiunge: “Per Imola in Musica questa è la 25esima edizione. La riprogrammazione del festival a settembre è motivata proprio dalla volontà, nonostante le incertezze, di mantenere quest’anno l’appuntamento, non solo per i cittadini ed i turisti, ma anche per tutti i lavoratori coinvolti, artisti e tecnici del mondo artistico. È l’occasione per ritrovarsi, insieme, lasciandosi trasportare dalla musica nelle strade, nei cortili, nei palazzi, nei teatri e nei musei della città. Imola in Musica, infatti, valorizza anche il centro storico nei suoi principali elementi architettonici e storici. Anche quest’anno Imola in Musica rientra tra i migliori festival europei dell’etichetta EFFE – Europe for Festivals Festivals for Europe: un grande riconoscimento motivato dal programma che promuove sempre quanto di nuovo emerge sulla scena musicale e associa, senza barriere ed esclusioni, grandi artisti e scuole di base, esperienze professionali e amatoriali. Il programma di questa edizione intende riaffermare la vocazione della città per la musica e valorizzare la comunità del mondo artistico, con un’attenzione alle risorse e ai giovani del nostro territorio mantenendo sempre alto il livello di qualità di un festival che convoglia su Imola decine di migliaia di persone e rappresenta l’evento culturale che in assoluto ha il più alto grado di partecipazione cittadina. Protagonista del festival è anche il centro giovanile Ca’ Vaina che, in occasione della sua riapertura, presenta una ricca programmazione musicale. Oltre cento appuntamenti, dall’alba a notte fonda, con l’invito a muoversi tra generi, luoghi e proposte diverse nel palcoscenico naturale rappresentato da ogni angolo della città: tutto il programma è consultabile anche su www.imolainmusica.it e sulle pagine FB e Instagram ‘Imola in Musica’. 25 anni si compiono solo grazie all’impegno di sponsor, esercizi commerciali, servizi comunali, volontari, associazioni, lavoratori dello spettacolo, che ringrazio uno per uno”.

Da sinistra, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, il sindaco Marco Panieri e il direttore dei teatri Luca Rebeggiani

Gli appuntamenti tradizionali – Tra i ritorni più attesi c’è senz’altro la sesta edizione del Concerto all’alba: domenica 29 agosto presso il parco Tozzoni si esibirà in concerto la Gryps Orchestra diretta da Fabrizio Bugani (ore 6). Segue nella giornata di martedì 31 agosto il tradizionale appuntamento con i Canterini e Danzerini Romagnoli che tornano al Verziere delle Monache per lo spettacolo Come eravamo (ore 21). Mercoledì 1 settembre in Piazza Della Conciliazione (Piazza Dell’ulivo) alle 21 ritorna Il Grillo D’oro a Imola in Musica, uno spettacolo per tutti i bambini con canzoni dello Zecchino d’Oro, a cura di Associazione Il Grillo d’Oro. Giovedì 2 settembre sarà il turno dell’Imola Big Band con lo show Emozioni senza fine in piazza Gramsci sempre alle 21. Altro appuntamento tradizionale è quello con gli allievi della scuola di musica, che si esibiranno il 3 settembre alle ore 21 presso il Verziere delle Monache in Vassura-Baroncini in musica, concerto delle band degli allievi e dei docenti. La finale della tredicesima edizione di Gocce di musica per la solidarietà, concorso musicale tra gruppi giovanili, è in programma domenica 5 settembre (piazza Gramsci, ore 21).

Le novità del 2021 e i principali concerti – Una delle prime novità di questa edizione è l’inaugurazione del Centro Giovanile Ca’ Vaina, che riapre alla città con la cerimonia ufficiale di domenica 29 agosto alle ore 18, cui farà seguito una serie di incontri e concerti che si svolgeranno nell’arco di tutta la durata del festival. Mercoledì 1 settembre alle ore 21 il Teatro Stignani ospiterà un grande evento organizzato da Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, con il concerto dell’orchestra giovanile L. Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti (biglietti a partire dal 23 Agosto; info 0542 30802 – info@imolamusicacademies.org). Un’altra novità di questa venticinquesima edizione è l’anteprima MEI 2021 che si svolgerà in piazza Medaglie d’oro nella serata del 3 settembre, con le esibizioni di The Bastard Sons of Dioniso (celebre band che si è affermata nella fucina di X Factor) e Roberta Giallo. Questa edizione vedrà inoltre la partecipazione di un musicista d’eccezione: il Vescovo Giovanni Mosciatti, che si esibirà insieme alla sua band giovanile nella serata di domenica 5 settembre alle 21 presso Palazzo Monsignani. Nel week end clou della manifestazione, che va da giovedì 2 a domenica 5 settembre, gruppi e solisti si alterneranno nelle principali piazze del centro storico, in un entusiasmante susseguirsi di emozionanti  performance. Di seguito un riepilogo dei concerti di maggior rilievo nelle piazze della città:

Giovedì 2 settembre – Si comincia con Ghemon, che si esibirà giovedì 2 settembre alle ore 22 in piazza Matteotti. Il rapper e cantautore avellinese, reduce dai successi di Sanremo 2021, porterà a Imola il suo spettacolo E vissero feriti e contenti. Nella stessa serata in Piazza della Conciliazione (dell’Ulivo) largo alla musica brasiliana col concerto di As Madalenas, mentre in Piazza Mirri (ore 21) via al jazz con Il quinto elemento Jazz Fem-nomenon.

 Venerdì 3 settembre – Sul palco di piazza Matteotti nella serata di venerdì 3 settembre un grande omaggio a Ennio Morricone con l’esibizione dell’Ensemble le muse: un’orchestra tutta al femminile riproporrà le più celebri colonne sonore del Maestro accompagnate sul grande schermo dalle immagini dei film che le hanno ispirate. In piazza Gramsci un concerto per gli occhi, con la performance di canto e visual art Ze Hop di Serena Zaniboni. Si passa poi alle atmosfere della Parigi degli anni ‘20 grazie ai Gajè gipsy swing che si esibiranno in Piazza Mirri, mentre per gli amanti del jazz in piazza dell’Ulivo ci sarà Stefano Savini con il suo quintetto.

Sabato 4 settembre – Anche quest’anno una grandissima star sarà protagonista del concertone del sabato sera in Piazza Matteotti: l’artista di punta dell’edizione 2021 sarà Daniele Silvestri, uno dei cantautori più apprezzati della scena musicale italiana, capace di coniugare la scrittura d’autore con la freschezza e l’appeal di veri e propri tormentoni pop – mai banali – come Salirò, La paranza, Le cose in comune. Le divagazioni nella storia della musica italiana proseguono poi in piazza Gramsci, con l’omaggio a Domenico Modugno Io, Mimmo e tu affidato alla voce di Mirco Menna. Per gli amanti della musica sudamericana – tra samba, bossanova e canzoni brasiliane – ci sarà in piazza dell’Ulivo il Lua Nova Trio, mentre in piazza Mirri si esibirà il duo contrabbasso e voce di Rosa Brunello e Camilla Battaglia. Non mancheranno, poi, gli artisti imolesi come i Goodbye Neverland, Nodimora e Morgana, ospiti della serata Note Emergenti in piazza Medaglie d’Oro.

Domenica 5 settembre – Domenica 5 settembre, in piazza Matteotti, il gran finale di Imola in Musica è affidato al “punk da balera” degli Extraliscio, l’eclettico gruppo guidato dallo sperimentatore e polistrumentista Mirco Mariani, accompagnato dalla star del liscio Moreno Il Biondo e dalla “Voce di Romagna mia nel mondo” Mauro Ferrara. Gli Extraliscio contaminano la musica della Romagna con le chitarre noise, l’elettronica, il rock, il pop in un’esplosione di suoni, ironia e libertà. Sul filone più tradizionale della musica folk si collocano invece le Dè Soda Sisters, il trio popolare “agrifolk” che si esibirà in piazza Mirri. Atmosfere più intimiste invece in piazza dell’Ulivo con lo spettacolo D’amore e d’orgoglio di Indaco trio, che rende omaggio a tre grandi personalità femminili della musica: Billie Holiday, Nina Simone e Joni Mitchell. Prosegue, poi, in piazza Medaglie d’Oro la rassegna di artisti locali Note emergenti con Andrea De Marco e i Colimbo.

Non mancheranno, infine, mostre, spettacoli per i più piccoli, proposte enogastronomiche e tanti altri appuntamenti che si alterneranno per tutta la durata del festival per soddisfare ogni tipo di interesse.

Modalità di accesso e misure di sicurezza – Tutti gli eventi che si svolgono nelle piazze della città sono ad ingresso libero e gratuito. Per i concerti che si tengono in piazza Matteotti sarà disponibile un numero limitato di posti a sedere, si pensa fra i 1300 e i 1500, che saranno preassegnati su prenotazione. I concerti in questione sono quelli di Ghemon (2/9), Ensemble Le Muse (3/9), Daniele Silvestri (4/9) ed Extraliscio (5/9). Per partecipare a questi concerti sarà necessario prenotare il proprio posto tramite il portale www.vivaticket.com Sarà possibile effettuare prenotazioni a partire dalle 10 di domenica 22 agosto. Per poter accedere all’area concerti di Piazza Matteotti sarà necessario esibire – anche tramite smartphone – il voucher rilasciato da Vivaticket all’atto della prenotazione. Ingressi alla piazza a partire dalle 20.

Per accedere a ogni evento sarà necessario esibire il Green Pass. L’unica piazza per cui occorre prenotare sarà piazza Matteotti. Le altre piazze saranno transennate e dotate di posti limitati a sedere, ma al momento non occorrere la prenotazione per accedervi. Per l’intera durata del Festival, in particolare nei giorni del fine settimana, saranno adottate misure apposite a tutela della sicurezza del pubblico, come previsto dalle recenti direttive nazionali. Dunque, sarà necessario avere il Green Pass, anche per incentivare le persone a vaccinarsi e ad essere più sicure di non ammalarsi e di non attaccare il virus ad altri.

Un festival condiviso: i nostri partner – Fondamentale è come sempre l’apporto al festival assicurato dalle istituzioni culturali della città: la Scuola di Musica Vassura Baroncini, i Musei Civici, la Biblioteca Comunale e il Centro Giovanile Ca’ Vaina organizzano concerti ed eventi a tema musicale, creando spazi per la sperimentazione e la contaminazione tra generi: musica e teatro, musica e danza, arte e musica.

Molti saranno inoltre i locali che proporranno musica dal vivo, tra cui: Linea 22, Ci-Bò, Caffè della Rocca, Elio’s Cafè, Top of the Hops, Le Origini – Pasticceria Villa, Cafè Porteno, Caffè Emilia, Fabbrica Gastronomica. Tra i negozi che ospitano eventi e concerti ricordiamo il Borghetto – Mercato Coperto, Cioccolateria Imola, Elisa oltre la 46, Mangart, Manuimpasta, All the best!, Galleria Pontevecchio, Gastronomia Cavallotti, Sorite Gioielli e REM Parrucchieri. Anche per queste iniziative, allo scopo di entrare, sarà necessario il Green-pass.

Anche gli enti e le associazioni del territorio arricchiscono l’offerta di appuntamenti interessanti: nel programma spiccano Arci, Estro Lo Spazio delle Idee, Kaizoku Lab Ets, Comitato Sao Bernardo, Trama di terre, Extravagantis, l’associazione di promozione Sociale Cuberdon, City Sound, Fondazione Gottarelli, Università aperta, Imola Experience, Slow Food, Pro Loco, Centro Missionario di Imola, RestaurOsservanza, Bardùr e tanti altri.

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Rodolfo Ortolani ha precisato che “noi ci sentiamo soggetti della comunità impegnati perché la città sia sempre più attrattiva. L’investimento nella cultura è fra i più importanti settori del nostro impegno, in particolare nel 25esimo compleanno di Imola in musica che sarà caratterizzato dai giovani e da una visione internazionale”. 

Festa del Centro storico – In collaborazione con l’assessorato allo Sviluppo economico e le associazioni di categoria, quest’anno la oramai tradizionale festa del Centro Storico si svolgerà sabato 28 agosto diventando una sorta di anteprima di Imola in Musica. L’evento è alla ottava edizione e si svolge grazie alla collaborazione delle associazioni e degli operatori economici del centro.

Il programma completo del Festival è consultabile online all’indirizzo www.imolainmusica.it e sulla pagina Facebook @imolainmusica. L’invito è a seguire gli aggiornamenti per eventuali variazioni legate all’emergenza Covid-19.

L’organizzazione è a cura del Comune di Imola, Servizio Teatri e Attività Musicali; Tel. 0542 602600 – Cell. 331 6269333 (attivo nelle giornate della manifestazione); e-mail: info@imolainmusica.it

Per informazioni sull’ospitalità e sui percorsi turistici: IAT (Informazione Accoglienza Turistica) Galleria del Centro Cittadino – Via Emilia 135 – 40026 Imola (Bo) Tel. 0542/602207 – Fax. 0542/602141 E-mail: iat@comune.imola.bo.it  www.comune.imola.bo.it