Due appuntamenti, il 30 luglio a Castel del Rio e il 31 a Mordano, danno il via alla rassegna “In mezzo scorre il Fiume”, percorsi fra musica e natura. Il festival, diretto da Luisa Cottifogli, che proseguirà fino al 12 settembre, vuole creare uno stretto dialogo tra musica, arte e natura in luoghi splendidi dell’Appennino tosco-romagnolo, fino a scendere in pianura, trasportati dalla corrente dei due fiumi.

Coro Farthan

Coro Farthan

Venerdì 30 luglio (ore 21) a Castel Del Rio sono le note del Coro Farthan, diretto da Elide Melchioni, con Antonio Stragapede (chitarre, mandolino) e Anna Palumbo (fisarmonica) a inaugurare questa seconda edizione. Nell’affascinante piazza del paese, il coro propone un’esplosione di energia a spasso fra le regioni d’Italia e del mondo intero, con canti ispirati alle tradizioni orali di varie culture: un programma poliedrico e multilingue con una spiccata predilezione per un repertorio “al femminile”.

Il Coro Farthan nasce nel 2011 a Marzabotto (BO) per riunire vocalità creative e curiose della valle del Reno attorno ad un progetto corale che si pone eclettico a partire dal nome stesso, attinto dall’antica lingua Etrusca.

Farthan ama l’incontro creativo con soggetti aventi finalità affini: tra le tante esperienze si cita la collaborazione con la Classica Orchestra Afrobeat sia come presenza LIVE che come coro in due incisioni, l’esperienza di coro di scena con l’attrice Sandra Cavallini, l’incontro con la cantante italo argentina Enza Alejandra Prestia. Con lo stesso sincretico approccio, Farthan collabora con valenti musicisti provenienti sia dal jazz che dalla world music, tra i quali Antonio Stragapede mandolino e chitarre; Anna Palumbo fisarmonica; Marco Zanotti percussioni, e molti altri.

Un trekking pomeridiano

Per gli amanti del trekking storico-geologico, alle 18.30, dalla Cantinaccia del Palazzo Alidosi (Piazza della Repubblica 96) parte un’escursione sul percorso alidosiano in compagnia della geologa Sonia Venturi (Ecosistema) e del sindaco Alberto Baldazzi; lungo il percorso performance musicali a sorpresa.

Oskar Boldre

L’escursione

Sabato 31 luglio si comincia con un’escursione sull’argine del fiume Santerno nei pressi di Mordano (partenza alle 18.30 da Piazza Borgo General Vitali).

Lo spettacolo

Alle 21 tutti sul sagrato della Chiesa di San Francesco, sempre a Mordano con il concerto di Oskar Boldre, “Voce danzante con respiro”, incredibile “a solo” in cui l’artista lombardo compie un viaggio attraverso le vaste possibilità della voce (canto armonico, vocal percussion, improvvisazione). Boldre intende la voce come ricerca spirituale e condivisione con chi ascolta, come divertimento e gioia di esprimersi; il suo è il libero canto di un’artista da molti anni attivo fra Italia, Svizzera e Germania.

Oskar Boldre

“L’immaginazione e le emozioni vissute dal corpo che risuona, sono gli elementi da cui parte questo viaggio – evidenzia Boldre – un viaggio che tocca quelle voci primordiali che abbiamo ancora dentro, da qualche parte nella memoria del corpo. E così la voce del neonato, che arriva da lontano si fonde, aldilà delle frontiere dei linguaggi, con la voce del vecchio saggio. Il ritmo ed il respiro conducono questo ciclico viaggio a ritroso… in una divertente ricerca di un’origine che ci appartiene da sempre. Il concerto prevede un giocoso coinvolgimento del pubblico che diventa ascoltatore attivo”.

Oskar Boldre nasce come autodidatta e si avvicina alla musica giovanissimo come chitarrista/cantante in gruppi di rock progressivo nelle “cantine” milanesi a partire dal 1984. Successivamente passa attraverso esperienze free/folk e afro/jazz come cantante-percussionista, bassista e compositore. Nei 5 anni vissuti da contadino sull’Appennino Tosco-Emiliano scopre la forza dello strumento voce e le poliritmie del corpo. Poi si dedica allo studio e approfondisce il canto difonico con Bernard Jaeger (CH/D). Dal 1996 dirige i cori polifonici (Goccia di Voci) ed ensemble vocali (Ancore d’Aria), tutt’ora attivi nella regione Insubrica. Ha collaborato con varie compagnie teatrali in qualità di vocal trainer, attore e compositore (A.T.I.R Milano, Teatro due Mondi Faenza, Teatro dei Fauni Locarno). Dal 2004 è direttore artistico del festival internazionale Voci Audaci nel Locarnese. Numerose le collaborazioni come vocalista tra cui ricordiamo le incisioni col gruppo jazz di Ivo Antognini, nel progetto vocale One More Language di Francesco Forges, in duo col vocalista Albert Hera, in duo col clarinettista basso Simone Mauri e nel progetto “Nel Cuore della Voce” con Anna Oxa. Attualmente canta in duo col clarinettista basso Simone Mauri e con il cantante jazz e saxofonista Thomas Achermann. Dal 2002 si propone anche in  concerti solistici “Voce Danzante con Respiro” in cui continua ad approfondire tecniche sperimentali (canto difonico, percussioni vocali, sovracuti inspirati…) e l’uso della voce che comunica emozioni svincolate dai linguaggi. Dal 2000, insegna improvvisazione vocale d’insieme in Svizzera Italia e Germania ed ha scritto il metodo “Giocando la Voce”.

Tutti gli eventi sono gratuiti, tranne i workshop. Informazioni e prenotazioni: inmezzoscorreilfiume2020@gmail.com – 340.0660043 (no messaggi) attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20.

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