Imola. “E’ bello vedere ragazzi e ragazze che si allenano. Da sindaco e assessore allo Sport, la ripresa dell’attività ci riempie il cuore di gioia, perché lo sport è nel dna di questa città”. Con tali parole, il sindaco Marco Panieri che ha anche la delega allo Sport, ha salutato l’inaugurazione il 30 luglio mattina, delle due palestre all’aperto che il Comune ha allestito rispettivamente nell’area verde ‘Emanuele Sansone’ in via Kolbe, di fronte alla palestra ‘Veterani dello sport’ e nel parco dell’Osservanza, adiacente all’area giochi, vicino all’auditorium. La scelta  delle aree non è stata casuale: nel caso di via Kolbe, si tratta di un luogo di aggregazione dove sono presenti scuole e alcune palestre, mentre  l’Osservanza è un luogo molto rilevante per lo sviluppo futuro della città, con il previsto insediamento dell’Università e dell’Accademia  pianistica, quindi anche in questo caso a forte presenza di giovani.

La decisione di realizzare queste due palestre all’aperto, condivisa anche con la Consulta dello Sport, che costituiscono una nuova opportunità per praticare attività fisica libera e gratuita nel verde della città è stata presa anche in considerazione delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che nei mesi scorsi hanno determinato la chiusura di palestre e centri sportivi e hanno generato, di conseguenza, una grande richiesta, da parte della cittadinanza e delle associazioni sportive del territorio, di spazi all’aperto per lo svolgimento di attività sportive in sicurezza.

Con un costo complessivo di circa 40mila euro, le due palestre all’aperto, per quello che il sindaco definisce “sport di prossimità”, sono state realizzate dalla Skyfitness, azienda veneta specializzata in impianti di questo tipo.

L’inaugurazione della palestra all’aperto in via Kolbe

Le attrezzature presenti e come utilizzarle – Nell’area verde di via Kolbe sono state installate le seguenti attrezzature: Free squat machine, Lat machine, Step machine, Fitrig circuito funzionale corpo libero; mentre nel parco dell’Osservanza: Bodyweight, Rower machine, Chest press, Ellittica, Fitness bike, Sit up bench, Sbarra trazioni due altezze, Quadristazione inclusiva per diversamente abili, che possono allenarsi in piena sicurezza: questo attrezzo è facilmente raggiungibile in carrozzina e usufruibile fino a quattro persone contemporaneamente, grazie alle quattro postazioni: due volanti di rotazione orario/antiorario, hand bike, Shoulder press alta e Shoulder bassa.

Si tratta, nel complesso, di attrezzi specificatamente sviluppati sulla base delle bio-meccaniche di movimento di tutto il corpo. Sono state scelte per l’allenamento isotonico e cardio vascolare di tutto il corpo, nello specifico della parte bassa e alta del corpo, petto, spalle, tricipiti, bicipiti, schiena, braccia, gambe, addominali, lombari. Le attrezzature sono state suddivise per avere in entrambe le aree le stesse possibilità di allenamento, seppur con attrezzature diverse.

Prima di utilizzare le attrezzature, l’utente dovrà leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni riportate sul cartello di benvenuto presente in entrambe le aree. Su ogni singola attrezzatura è presente un pannello informativo che riporta le indicazioni della macchina, la descrizione e le indicazioni visive di movimento corretto e scorretto e consigli di allenamento. Sul pannello è riportato inoltre un QR-code per il collegamento a video tutorial e consigli di allenamento. Le aree sono sempre accessibili al pubblico, non essendo circoscritte da recinzioni.

Tanti atleti e associazioni presenti alle inaugurazioni – All’inaugurazione hanno preso parte anche associazioni sportive ed atleti. Nell’area di Via Kolbe, c’erano quelle che svolgono la propria attività nelle palestre della zona, a cominciare da basket, judo e lotta, con la presenza, fra gli altri, di Andrea Minguzzi, medaglia d’oro nella lotta alle Olimpiadi di Pechino, nel 2008 e oggi istruttore nel centro tecnico delle Fiamme Oro, di Vito Ponzi e Fulvio Zavagli.

Nel parco dell’Osservanza, fra gli altri, erano presenti gli atleti dell’Imolanuoto, a cominciare da Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Simone Cerasuolo, con il presidente della società Mirco Piancastelli, che ha ricordato come la società abbia mandato propri atleti a quattro Olimpiadi consecutive, Paolo Busato, presidente Csi Imola e Fabrizio Tassinari della Pallamano Romagna. Insieme a loro anche gli assessori Elena Penazzi ed Elisa Spada e la presidente della Commissione consigliare Sport, Chiara Sorbello,

“Questi interventi sono il frutto di un gioco di squadra che ha visto lavorare insieme l’Ufficio Sport del Comune, associazioni sportive e l’azienda Skyfitness che ha fornito le attrezzature, che hanno gli stessi colori e la stessa configurazione di quelle allestite al Foro Italico, a Roma” sottolinea il primo cittadino, che aggiunge “queste attrezzature sono pensate per tutti, sia per atleti professionisti sia per chi si vuole avvicinare alla pratica dello sport”.

Il sindaco Panieri ha poi anticipato che “questa veloce ma sentita inaugurazione non esaurisce gli interventi in ambito sportivo. A breve partiranno i lavori per il rifacimento della pavimentazione della palestra Ravaglia e lavori su altri contenitori sportivi, con l’obiettivo futuro di arrivare ad una ‘cittadella dello sport’”.

Premiato Simone Cerasuolo – Subito dopo l’inaugurazione dell’area attrezzata al parco dell’Osservanza, il sindaco Panieri ha premiato Simone Cerasuolo, con il gagliardetto con lo stemma della Città di Imola e un diploma con la motivazione “Per gli ottimi risultati ottenuti ai Campionati Europei Juniores di nuoto”.

“Grazie per i prestigiosi risultati fin qui conseguiti: questa semplice premiazione è un modo per farti sentire la tua città vicina. Il tuo impegno a superare i traguardi per conquistarne sempre di nuovi è un esempio importante per tutti” ha detto il sindaco Panieri. “Spero di continuare così e di farvi ancora divertire” ha aggiunto da parte sua Simone Cerasuolo, che, fra l’altro, ha conquistato nei mesi scorsi il record del mondo Juniores in vasca corta nei 50 rana.