Imola. “Valutazione della Sostenibilità Ambientale di un Autodromo: proposta metodologica per l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola”. E’ il titolo della tesi con la quale nei giorni scorsi Ludovico Galli, di Castiglione dei Pepoli, si è laureato in “Progettazione Avanzata di Infrastrutture Viarie M” del Corso di laurea magistrale in Ingegneria civile dell’Università di Bologna. Relatore della tesi è stato il prof. ing. Andrea Simone e correlatori la dott.ssa Arch. Elisabetta Palumbo, il dott. ing. Claudio Lantieri e il dott. ing. Roberto Battistini.

 

Lo studente Ludovico Galli dopo la laurea

“Quando mi è stata proposta la tesi sono rimasto subito affascinato dall’argomento. La passione per i motori e la voglia di poter portare il mio contributo ad un ambiente così ricco di storia ed emozionante come quello dell’Autodromo di Imola ha fatto sì che accettassi il progetto senza esitazione. Spero che il mio lavoro possa portare benefici all’Autodromo e a tutta la comunità di Imola, così da essere ancor più fiero del mio operato” racconta Ludovico Galli.

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento della tesi, il neo laureato Ludovico Galli spiega: “La tesi è stata sviluppata in collaborazione con il Comune di Imola, presso il quale ho svolto l’attività di tirocinio, e con l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Il progetto ha coinvolto in prima persona il mio relatore, il professor Andrea Simone, ordinario del Dipartimento DICAM dell’Università di Bologna, che da anni si occupa di sostenibilità ed è direttore del Master internazionale di II livello dal titolo “Sustainable and integrated mobility in urban regions”. Particolarmente importate è stata la collaborazione con la Professoressa Elisabetta Palumbo, ricercatrice senior presso l’Institute of Sustainability in Civil Engineering (INaB) dell’Università di Aachen (Germania)”.

“L’obiettivo è stato quello di valutare le emissioni di  dovute alle principali attività motoristiche che l’Autodromo di Imola ha ospitato nell’anno 2020, con particolare attenzione al Gran Premio di Formula 1, in modo da valutare l’inquinamento che questi generano non solo sull’Autodromo, ma anche su tutto il territorio imolese. Per le attività motoristiche sono stati presi in considerazione tutti gli eventi che si sono svolti nell’anno 2020, ad eccezione di 3 eventi che purtroppo sono stati annullati per problematiche legate all’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda il calcolo delle emissioni prodotte dalla realizzazione del GP di Formula 1, l’analisi è stata condotta considerando le emissioni strettamente connesse alla realizzazione del GP ed è stata proposta una metodologia di valutazione dell’impatto prodotto dagli spettatori in arrivo ad Imola per assistere allo stesso GP” conclude Ludovico Galli.

“Al termine del lavoro di tesi vorrei ringraziare, insieme a Ludovico ed a tutto il gruppo di ricerca dell’Università di Bologna, il Comune di Imola e l’Autodromo per il prezioso supporto. Grazie all’impegno di tutti siamo arrivati alla definizione di una prima proposta metodologica, innovativa ma contemporaneamente esaustiva per la valutazione della sostenibilità ambientale di un Autodromo. Mi auguro che da questa prima ricerca si possa proseguire nello studio di questi ed altri importanti argomenti” dichiara il prof. ing. Andrea Simone, direttore del Master internazionale di II livello dal titolo “Sustainable and integrated mobility in urban regions” e relatore della tesi.

Le congratulazioni di Comune, Autodromo e FIA – A lui sono arrivate le congratulazioni dell’Amministrazione comunale, dell’Autodromo e della FIA. “Siamo davvero contenti di questa laurea: Ludovico ha lavorato in un contesto, quello dell’Autodromo, che può offrire tanti spunti di ricerca e sviluppo interessanti, come quello scaturito dalla tesi in questione. Confermiamo all’Università la nostra disponibilità a proseguire con la collaborazione per rendere sempre di più l’Autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ un luogo accessibile ai giovani e una opportunità di futuro per tanti imolesi” sottolinea Elena Penazzi, assessora all’Autodromo.

“Questa tesi pone l’accento su un tema molto importante legato alla sostenibilità, ovvero la quantificazione. E’ fondamentale poter quantificare impatti che hanno gli eventi e quelli delle azioni compensative in modo da poter valutare l’efficacia delle azioni che si mettono in campo. Questa tesi va proprio in questa direzione” prosegue Elisa Spada, assessora all’Ambiente.

“Nel percorso intrapreso da inizio anno, la sostenibilità è uno degli impegni di un progetto più ampio che vuole rendere la nostra struttura sempre più al passo con i tempi e questa tesi, fra l’altro interessantissima anche per i tanti spunti di riflessione e sviluppo che offre, è un primo passo dell’inizio di questo percorso. Desideriamo fare i complimenti a Ludovico per il risultato raggiunto e auguragli una lunga carriera professionale” dichiara Pietro Benvenuti, direttore dell’autodromo.

Da parte sua, l’ing. Luigi Di Matteo della FIA commenta: “Come membro della Commissione Ambiente e Sostenibilità della FIA non posso che ringraziare il neolaureato ing. Ludovico Galli, i Professori Andrea Simone e Valeria Vignali, oltre all’autodromo e agli assessori Penazzi e Spada, per aver reso possibile la redazione di un lavoro di tesi sulla sostenibilità delle manifestazioni motoristiche in autodromo. Oltre a rappresentare uno dei pochi studi su questo tema, la tesi ha posto l’attenzione, anche, sui possibili interventi di mitigazione dell’impatto delle gare automobilistiche. Auspico ulteriori collaborazioni tra mondo accademico ed autodromi, per realizzare un percorso virtuoso verso una ‘vera’ Sostenibilità, supportata da valutazioni scientifiche”.