Spett. redazione,
condividiamo appieno le parole di gratitudine espresse dal sig. Dante Cenni nei riguardi di Valter Galavotti, per quello che ha fatto, oltre che per il modo in cui lo ha fatto, per la cultura imolese, a partire in primis da “Imola in Musica”, per continuare con il Baccanale, il “Carnevale dei Fantaveicoli” e le tante altre attività ora inventate, ora sviluppate, ora organizzate nel suo ruolo di assessore alla Cultura della Città di Imola.

Per questa Amministrazione comunale e per il sottoscritto, in specifico, Valter Galavotti è stato e rimane un punto di riferimento con cui il confronto è costante e periodico. La sua competenza, passione, intelligenza unite alla capacità di cogliere i bisogni culturali, a 360 gradi, e di dare risposte all’altezza di una comunità articolata come quella imolese ne fanno una persona a cui non si può non fare riferimento. La sua autorevolezza ne fa una personalità con cui il confronto è doveroso, oltre che stimolante.

Per questo, nel momento in cui siamo riusciti ad organizzare “Imola in Musica”, abbiamo ritenuto non solo un atto dovuto, ma un piacere invitarlo tra gli ospiti di prestigio della manifestazione, anche se conosciamo la sua riluttanza alle passerelle, all’immagine, da persona qual è interessata al valore delle proposte culturali.

Conoscendo Valter Galavotti, crediamo che proprio il nostro cercare di cogliere la sua lezione nell’innovare, programmare e gestire l’attività culturale del Comune, con curiosità e coraggio, possa essere il modo più consono e autentico che abbiamo, al di là di riconoscimenti, citazioni, pergamene e ceramiche, per dirgli grazie e tributargli il giusto riconoscimento.

(Giacomo Gambi – Assessore alla Cultura Comune di Imola)