Da Castelmaggiore a Castel S. Pietro Terme il passo è breve? Beh, mica tanto anche se tutti e due questi “Castelli” sono in provincia di Bologna.

Ma 40 km. di distanza, 80 tra andare e venire, il prof. Gino Marzocchi li percorre continuamente con entusiasmo, sto parlando della persona che dal 2020 ricopre la carica di coordinatore dell’Accademia musicale “Bollini” di Castel S. Pietro Terme, perché la musica è la sua vita e l’amore per la musica nutre la sua fantasia, in special modo nel preparare lezioni e spettacoli per i bambini.

Professore, di cosa si occupa esattamente all’Accademia musicale “Bollini” di Castel S. Pietro Terme?
“Mi occupo prevalentemente di promuovere i vari corsi che si tengono nella stessa accademia, svolti da docenti assai qualificati che fanno parte dell’associazione ‘Musica Per’ di Bologna. Gli strumenti proposti sono: arpa, pianoforte, chitarra classica, chitarra moderna, contrabbasso, basso elettrico, batteria, violino, violoncello, flauto traverso, corno, canto e sono rivolti soprattutto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani in generale.

Anche lei è insegnante di musica, qual è lo strumento con cui si è diplomato?
“Il mio strumento per eccellenza è la tromba, mi sono diplomato al Conservatorio di musica A. Buzzolla di Rovigo ma ho frequentato anche il conservatorio G.B. Martini di Bologna dove ho studiato nelle classi di Tromba e Pianoforte con prestigiosi insegnanti. In realtà suono diversi strumenti, perché quando si ama la musica, le note si sprigionano su qualsiasi strumento, musicale (o di fortuna che sia)”.

Gino Marzocchi, coordinatore dell’Accademia musicale “Bollini” di Castel S. Pietro Terme

Prof. Marzocchi mi parli un po’ della sua lunga carriera musicale, è stato insegnante per parecchi anni.
“Ho insegnato in ogni dove, lei sa che come insegnante si deve andare nella sede in cui c’è il posto naturalmente, quindi ho insegnato a Bologna e in quasi tutta la provincia nelle scuole primarie e secondarie, in centri estivi e devo dire che le soddisfazioni più grandi le ho avute proprio con i bambini. Sono anime candide, imparano presto, sono curiosi e lavorare con loro e per loro mi piace moltissimo. Ho musicato una fiaba e con l’aiuto di genitori e colleghi l’abbiamo messa in scena con grande divertimento di tutti. E’ piaciuta e spero di poterla di nuovo rappresentare in pubblico, se troverò le giuste collaborazioni. Ho svolto mansioni di insegnante di musica volontario in reparti ospedalieri di degenza collaborando con l’associazione Ageop (Associazione genitori oncologia pediatrica di Bologna). Alla Casa-Famiglia “Piccolo Principe”. Nei mesi di maggio, giugno, luglio del 2012 in seguito al terribile sisma dell’Emilia, ho raggiunto diversi luoghi colpiti dal tragico evento (Castello d’Argile, Finale Emilia, Mirandola) intrattenendo con la musica bambini e ragazzi ospitati nelle strutture di emergenza”.

Ma la sua passione per la musica si è espressa e continua ad esprimersi anche in altri modi, continuamente.
“E’ vero non tengo più il conto delle cose che ho fatto, un po’ per modestia, un po’ per pigrizia: ho fondato e diretto per 5 anni la Corale Euphonia di Castelmaggiore (Bo), ma nell’arco di tanti anni ho partecipato e realizzato numerosi concerti a favore di innumerevoli associazioni benefiche del nostro territorio. Poi da tanti anni continuo a insegnare Propedeutica musicale nelle scuole dell’infanzia e primarie, in libera professione”.

Professore quante cose avrebbe da raccontare! Immagino sia fuori luogo chiedere se i suoi impegni, durante questi due anni di pandemia, hanno subito un ristagno.
“No, no non è fuori luogo, anzi mi dà modo di raccontare altro. Oltre al mio costante impegno presso l’Accademia musicale ‘Bollini’, nonostante tutte le difficoltà create dalla pandemia, ho cercato ugualmente di entrare in contatto con le diverse realtà associative presenti sul territorio di Castel S. Pietro Terme e ho avuto così il piacere di contribuire alla realizzazione di un recentissimo spettacolo teatrale realizzato dai membri dell’associazione “Pegaso scrittura creativa e dintorni”, dal titolo che è tutto un programma: ‘A. come Amore?… Speriamo!’, svoltosi al Teatro Arena con grande soddisfazione di tutti. Inoltre la presidente della locale Pro Loco, dott.ssa Raimonda Raggi, mi ha concesso di realizzare un evento intitolato ‘Tutta un’altra musica’, dedicato ai bambini che si terrà sabato 28 agosto nel Giardino delle Terme”.

Spero che nel prossimo futuro ci siano altre opportunità per far conoscere ulteriormente le attività dell’Accademia “Bollini” e invito coloro che desiderano avere ulteriori informazioni a visitare la pagina Facebook dell’Accademia.

In questa epoca così travagliata ci auguriamo che la musica, il teatro, la scrittura, la poesia, la pittura ed ogni altra manifestazione culturale diventi parte della nostra vita e possa calmare gli animi resi insofferenti dalle scosse negative subite.

(Lina Cremonini)