Imola. “Primo premio!” è una serata che dimostra l’attenzione che Emilia Romagna Festival riserva da tempo ai giovani musicisti. Sul palco domenica 8 agosto, per la rassegna “Concerti al museo diocesano” nell’ambito della XXI edizione di Emilia Romagna Festival, il giovane pianista Federico Gad Crema, terzo classificato al concorso 2019 “Alessandro Casagrande” di Terni.

Federico Gad Crema

Il programma ambizioso proposto dal pianista ventiduenne Gad Crema tocca i capisaldi della letteratura pianistica in un viaggio che dalla fine del Settecento conduce fino ai primi anni del nuovo millennio.
Dalla Sonata in re maggiore n. 3 op. 10 di Beethoven, pubblicata nel 1798, quando il grande compositore non ancora trentenne provava già a forzare la forma della sonata classica settecentesca, alla Mazurka for piano op. 27 n. 3 del compositore, pianista e direttore d’orchestra britannico Thomas Adès, pubblicata nel 2009 e ispirata alle mazurche polacche che tanto vennero usate da Chopin. Tra questi due ambiti, troviamo la prima serie delle bellissime Images di Claude Debussy e la prestigiosa e complessa Fantasia in fa minore op. 49 del già citato Frédérich Chopin da considerare un unicum nel suo genere, dalla forma non classificabile ma di solido impianto, tutt’altro che libera composizione.

Federico Gad Crema ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di nove anni. Nel febbraio 2013 è stato insignito del premio “Cavalierato Giovanile” per i suoi meriti artistici. Dopo aver conseguito nel 2016 il Diploma Accademico di I livello (Triennio di Pianoforte) presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano con la votazione di 110 e lode, ha perfezionato i suoi studi musicali presso la Colburn School – Conservatory of Music di Los Angeles. Si è esibito presso le sale Carnegie Hall e Steinway Hall di New York e nell’ambito di prestigiose manifestazioni musicali in Italia, Austria, Belgio, Brasile, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Romania, Svizzera e Stati Uniti e in qualità di solista tra le altre con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, la NEOJIBA Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Cannes, la New Mexico Philarmonic Orchestra.