Modigliana (RA). Raccontare Fabrizio De André attraverso una prospettiva originale, dichiaratamente fuori quadro rispetto alla più diffusa agiografia: è questa l’idea di partenza e l’esplicita ambizione di “Io, Fabrizio e il ciocorì”, l’intreccio fra teatro di narrazione e canzone d’autore in scena a Modigliana, il prossimo mercoledì 18 agosto, nel teatro all’aperto di piazza Matteotti.

Costruito sulla diretta testimonianza dell’autore, Flavio Brighenti, giornalista e storico redattore di Musica! di Repubblica, “Io, Fabrizio e il Ciocorì” è una cavalcata che parte dal gennaio del 1979, dal primo incontro con Faber, all’epoca in tour con la Premiata Forneria Marconi, e si conclude nel febbraio del 1998, con l’ultimo tour del maestro genovese, dopo l’uscita dell’album “Anime salve”.

Il filo della narrazione è affidato alla coppia formata da Brighenti e da Carmen Giardina (attrice, sceneggiatrice e regista di larga esperienza) che sul palco presta la voce a Faber: “De André era unico e inimitabile, al suo confronto chiunque si presterebbe a paragoni che vogliamo evitare, per questo ho voluto che a interpretarlo fosse una donna” spiega Brighenti, “anche e soprattutto per rendere omaggio all’universo femminile che lui ha cantato con inarrivabile sensibilità umana e poetica”.