Imola. Alberto Capponi, morto per un malore in bici domenica 22 agosto, ha lasciato un grande ricordo di sè nei colleghi della Polizia Locale e in tanti amici, molti appassionati come lui di sport che praticava frequentemente come la canoa.

Un’immagine di Alberto Capponi

L’ultimo saluto all’Ispettore capo della Polizia Locale sarà sabato 28 agosto, alla Camera mortuaria, dalle 7.30 alle 9.15. Alle 9.30 il feretro partirà per Ferrara.

Capponi è sempre stato molto apprezzato per la grande professionalità, la passione e la dedizione con cui ha sempre svolto il proprio lavoro, con disponibilità verso tutti, ricca di umanità, pienamente al servizio della cittadinanza. Effettivo nel corpo di Polizia Locale di Imola dal dicembre 1991, dal 2005 si è occupato di infortunistica stradale, diventando non solo il referente dell’ufficio, ma un grande esperto a livello nazionale, tanto da collaborare alla stesura del volume “Il rilievo del sinistro stradale – Prontuario di infortunistica” (Maggioli Editore, 2016), testo di riferimento in ambito italiano.

Sull’ispettore, ha voluto esprimere un sentito ricordo pure il sindaco di Imola e presidente del Circondario Marco Panieri.