Imola. Tanti giovani, e pure qualche over 50 e 60, hanno voluto essere presenti il 29 agosto, nell’ambito della prima giornata di Imola in musica, alla cerimonia ufficiale di riapertura del Centro giovanile Ca’ Vaina, dopo che l’attività è ripresa dall’1 luglio scorso. Presenti, fra gli altri, il sindaco Marco Panieri, l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, il presidente della Cooperativa Sociale Officina Immaginata, Daniele Fabbri, la coordinatrice del Centro, Anna Cavina, il responsabile servizio “Teatri, attività musicali e politiche giovanili” Luca Rebeggiani.

Il sindaco Marco Panieri parla di “una rigenerazione completa e una ripartenza coraggiosa della struttura, di esempio alla città e di richiamo per tutti i nostri giovani”, mentre Giacomo Gambi, assessore alla Cultura commenta “oggi, con il taglio del nastro al Centro Giovanile Ca’ Vaina, abbiamo presentato il Centro che ci accompagnerà nei prossimi anni, sviluppato su prossimità e co-progettazione con le altre realtà giovanili del territorio: un luogo di vita per adolescenti e  giovani di Imola e circondario, a vocazione creativa con tanti obiettivi e servizi. La musica e i linguaggi creativi certamente saranno protagonisti, con le sale prova, di registrazione e di montaggio video, insieme con il servizio Informagiovani, molto più digitale che in passato, laboratori di co-progettazione, nuovi servizi aggregativi, nuovo rapporti con le scuole imolesi per laboratori costruiti assieme.

Dalle 19.30 un grande concerto ha messo insieme il passato e il futuro di Ca’ Vaina, nella settimana di Imola in Musica”.