Castel San Pietro (Bo). Il ritorno della Carrera e della Sagra del Castrato segnano un Settembre Castellano che quest’anno si annuncia in grande stile, naturalmente con le dovute precauzioni dovute alla pandemia da Coronavirus ancora presente.

“Le difficoltà e le regole le conosciamo, ora è il momento di metterci tanto entusiasmo, voglia di stare insieme e di garantire la tradizionale ospitalità dei nostri concittadini – spiega il sindaco Fausto Tinti – in quella che tenteremo di organizzare come una festa spendendo qualcosa in più per la sicurezza di tutti coloro che verranno a trovarci”.

La Locanda Slow

Il presidente della Carrera Andrea Vallisi sottolinea che “ritornare a organizzare la Carrera è importantissimo, non potevamo restare un secondo anno senza disputarla dopo il forfait per i pericoli del Covid dello scorso anno. Abbiamo già perso tre team e ne avremo solamente uno composto da donne, ‘in rosa’. Per tornare, abbiamo inserito il tampone sistematico per tutti i ragazzi e per coloro che si occuperanno dell’organizzazione. Non faremo la tradizionale sfilata, solamente le gare per prudenza oltre alla riduzione già compiuta nei mesi scorsi nelle prove”.

“Stiamo ancora studiando in modo specifico – ricorda la presidente della Pro Loco Raimonda Raggi – se e in quali zone richiedere il Green-pass durante la Carrera del 12 settembre. Vedremo se ci sono aree dove si possono creare assembramenti anche perché tutto si svolgerà all’aperto. Anche per le premiazioni, abbiamo pensato a modalità particolari che impediscano un affollamento eccessivo. Saremo più precisi nei prossimi giorni”.

Pure la Raggi spinge, in generale, l’acceleratore sull’entusiasmo per l’edizione 2021 del Settembre Castellano: “Le parole-chiave sono Accoglienza, Condivisione, Enogastronomia, Carrera, Turismo. Preciso che per la Locanda sul Lungosillaro, che si trova all’aperto, non ci sarà bisogno del Green pass. La grande novità di quest’anno è la presenza in Locanda di una generazione di giovani con alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero Scappi e non solo, verranno anche dal Paolini-Cassiano di Imola a lavorare coinvolgendoli nel progetto ‘C’è più gusto a Castel San Pietro’ (presenti due studentesse e un professore dello Scappi che sono mostrano chiaramente di essere contenti di partecipare alla manifestazione, ndr). L’11 settembre, al posto delle Crapule che non si possono fare in questo momento di diffusione del virus, si terrà una mostra all’aperto di biciclette, vespe, moto, auto e mezzi di soccorso perché anche noi siamo una terra di motori. Segnalo fra le prime iniziative il 2 settembre ‘Castello in Dvd’ e il 3 settembre l’apertura al pubblico della mostra di cartoline storiche ‘Saluti da Castel San Pietro’. Preciso che per i momenti musicali e spettacoli, quali ‘Ricordando il Papillon’ e altre iniziative con posti a sedere è previsto il Green pass, per il resto abbiamo la fortuna di avere i portici dove si potrà girare. La città è aperta”.

Anche a “Varignana di notte”, spiega il presidente del comitato Mattia Scalorbi, “gli eventi musicali e ‘La Cena con delitto’ saranno con Green pass obbligatorio e non si terrà la corsa delle carriole. Tutto confermato invece per la festa in piazza con gli stand gastronomici all’aperto e per la visita guidata con i disegnatori al borgo storico”

Infine, pur in un momento di grande difficoltà per il settore, l’Osservatorio nazionale del miele con il presidente Giancarlo Naldi: “ci sarà la premiazione del concorso ‘Tre gocce d’oro’ condotta da Patrizio Roversi e quella del 2° concorso “Un piatto al miele”. Non mancheranno i convegni, alcuni in presenza dove si può discutere a viso aperto come piace a me, ma altri saranno on-line che hanno comunque il forte pregio di raggiungere una vasta platea di persone, anche oltre 500″.

(m.m.)