Imola. È in consegna in questi giorni l’avviso di pagamento della seconda rata della Tari per utenze domestiche, a copertura del periodo maggio-agosto 2021, e della prima rata della Tari per le utenze non domestiche, a copertura del periodo gennaio-giugno 2021, entrambe con scadenza 30 settembre 2021.

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il 2021 è stata affidata dal Comune a Hera, che emette tre rate con scadenze diverse seguite da un conguaglio l’anno successivo. Come previsto per legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni.

Per tutte le utenze non è stata ad oggi emessa la quota Tari riferita all’addizionale provinciale del 5% (Tefa), in quanto sono in corso gli opportuni adeguamenti ai sistemi informativi affinché, come previsto dalla legge, questa quota sia incassata direttamente dalla provincia beneficiaria. L’importo del Tefa corrispondente all’intero anno sarà recuperato nelle prossime emissioni.

Tari per utenze non domestiche

Per le utenze non domestiche, con questa emissione è in consegna la prima rata Tari anno 2021.  Il Comune, infatti, nella primavera scorsa ha deciso di posticipare la rata Tari di giugno e suddividerla nelle due rate che vengono emesse con scadenza 30 settembre e 2 dicembre. In questo modo è possibile applicare appieno tutte le riduzioni previste, che sono applicate alla quota variabile per le attività maggiormente penalizzate dalle chiusure 2021 causa pandemia. Nello specifico, per le attività rimaste chiuse totalmente è prevista la riduzione del 100% della quota variabile della Tari (la quota variabile vale il 70% della Tari totale) e del 70% per quelle chiuse parzialmente. In questo modo, in totale il Comune applicherà sconti pari a 1,1 milioni di euro sulla Tari 2021 a tutte le attività colpite dalle chiusure causa l’emergenza Covid-19. L’importo complessivo delle riduzioni Tari per le attività non domestiche è stato ripartito nella misura del 50% nel presente avviso di pagamento, mentre il restante 50% della riduzione verrà applicato nella successiva scadenza Tari, prevista per il 02/12/2021, così come indicato dalle apposite delibere comunali, unitamente al calcolo a conguaglio della Tari 2020. Il dettaglio di calcolo è riportato in ogni avviso di pagamento.

Modalità di pagamento

Si ricorda che dal 1° ottobre 2017, la L.225/16 prevede l’incasso diretto della Tari nel conto di tesoreria del Comune.  Non è pertanto più consentito il servizio di pagamento automatico della tassa con domiciliazione bancaria. L’unico metodo di pagamento consentito prevede l’utilizzo del modulo F24 precompilato per tutti. Il modulo sarà unito all’avviso di pagamento e potrà essere pagato presso un qualsiasi sportello bancario o postale, oltre che in via telematica direttamente o mediante gli intermediari abilitati per i titolari di Partita Iva. Si informa inoltre che il pagamento con F24 è gratuito e può essere utilizzato solo su territorio italiano.

Un numero verde e gli sportelli a disposizione per informazioni

Per informazioni Hera mette a disposizione un numero verde dedicato, 800.999.004, che offre risposte chiare e aggiornate relative a questo tributo, a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.gruppohera.it/sportelli).