Faenza ospita il primo Festival nazionale di Science on Stage, evento che riunisce i trenta migliori progetti italiani di didattica innovativa per le materie scientifiche (Stem). Dal 10 al 12 settembre sarà possibile vedere in azione le idee più creative e interessanti per rendere le scienze, la matematica, la tecnologia, argomenti attraenti e coinvolgenti per i ragazzi di ogni età.

I trenta progetti (tra cui quattro di docenti faentini) che saranno presentati a Faenza sono quelli che hanno superato la selezione avvenuta durante la prima fase, svoltasi in aprile in streaming. Domenica, al termine dell’appuntamento nazionale, la giuria proclamerà gli undici che accederanno alla fase finale della manifestazione e che rappresenteranno l’Italia nel meeting europeo in programma a Praga nella primavera del 2022.

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Science on Stage è una rete europea presente (da 10 anni) in più di 30 paesi europei che si rivolge a insegnanti di ogni ordine di scuola, dall’infanzia alle superiori, accomunati dal desiderio di migliorare l’insegnamento delle scienze in maniera motivante ed efficace. Dagli spettacoli teatrali agli esperimenti, dall’uso delle nuove tecnologie a quello di materiali naturali, ogni forma di racconto viene sperimentata; in particolare, ogni due anni “Science on Stage” organizza il più grande Festival educativo europeo per gli insegnanti Stem, evento che riunisce più di 500 insegnanti, selezionati da tutta Europa con lo scopo di condividere e scambiare idee e concetti per un’educazione scientifica efficace dalla scuola primaria a quella secondaria. Così facendo, le singole esperienze diventano patrimonio condiviso tra gli insegnanti coinvolti. Un fenomeno che interessa non solo il mondo della scuola, ma tutte le persone appassionate della scienza e dei modi per insegnarla e raccontarla: l’edizione del 2017 è stata protagonista di un servizio realizzato dalla trasmissione Superquark.

Il primo Festival nazionale Science on Stage è organizzato dalla “Palestra della Scienza” e da Science on Stage Italia, con il patrocinio del Comune di Faenza e della Regione Emilia-Romagna, l’adesione, come promotori, del Tecnopolo Torricelli di Faenza (Enea, Istec-Cnr, Certimac, Tecnopolo Ravenna, corso di laurea in Chimica- sede di Faenza), con il contributo di industrie (Curti, Enomondo, Bucci), banche e dei promotori nazionali di Science on Stage.

(Annalaura Matatia)