Imola. Un raduno in stile “rave-party” con musica a tutto volume che ha tenuto svegli parecchi cittadini (alcuni hanno protestato pure sui social, ndr) fin quasi alle 7 del mattino fra l’11 e il 12 settembre sul Monte Castellaccio, all’interno del parco delle Acque Minerali. A tal punto sono intervenuti gli agenti della polizia e i carabinieri che erano stati informati sulle 3, ma prima non si sono mossi perché si tratta di una zona totalmente priva di luci con alberi di alto fusto, arbusti, insomma a dire delle forze dell’ordine un po’ impervia tanto che hanno deciso di andare sul posto alle prime luci dell’alba quando hanno trovato una decina di ragazzi, tutti maggiorenni di Imola e circondario, i quali hanno detto che stavano festeggiando una festa di compleanno. Si stima che, in totale, abbiano partecipato una settantina di ragazzi.

Una vista di Monte Castellaccio

Uno di loro aveva una dose di cocaina, detenuta a uso personale. L’organizzatore, un 28enne di Imola, è stato denunciato per invasione di terreno, disturbo della quiete pubblica e occupazione di suolo pubblico. Il commissariato sta valutando la posizione degli altri giovani.

Le forze dell’ordine hanno sequestrato un generatore di energia elettrica, due casse e un altoparlante capaci di generare forte rumore, un computer e altro materiale e pure altro materiale adatto a fare musica.

La questione è subito diventata politica pure con l’intervento del capogruppo della Lega Daniele Marchetti: “Una sorta di rave party sul Monte Castellaccio all’interno del parco delle acque minerali? L’Amministrazione Comunale chiarisca che cosa è accaduto e com’è possibile che una festa abusiva, sia andata avanti per tutta la notte senza alcuna interruzione. Siamo stati contattati da diversi cittadini che a causa della musica ad alto volume, hanno praticamente trascorso una nottata insonne Il sindaco Panieri, che ha la delega alla sicurezza, ponga una maggiore attenzione a ciò che accade sul territorio, perché la realtà è ben diversa da quella dei social”.

A stretto giro di posta la replica del sindaco Marco Panieri che ha la delega alla Sicurezza: “Le forze dell’ordine sono state avvertite verso le 3, purtroppo visto che la zona della festa ad altissimo volume di musica era il Monte Castellaccio privo totalmente di illuminazione, sono arrivate sul posto sulle 6. C’era un gruppo di giovani imolesi che sono stati tutti identificati, penso e spero che saranno denunciati, inoltre sono stati sequestrati gli impianti. Condanno chi ha fatto questa festa senza chiedere alcuna autorizzazione al Comune soprattutto in un momento di pandemia da Coronavirus anche perché i luoghi di aggregazione per i ragazzi in città ci sono nel pieno rispetto delle regole. Quindi non ce n’era alcun bisogno”.

(Massimo Mongardi)