Imola. Il Tavolo Circondariale Politiche Giovanili, coordinato dalla sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli, ha deciso di finanziare con le risorse dei Comuni la seconda edizione del progetto Open Up, il progetto partecipativo dei giovani del circondario, visto il successo dello scorso anno.

Open Up è nato nell’ambito del progetto circondariale “Cittadinanza attiva, senso di comunità e peer education” con il Comune di Castel San Pietro Terme come capofila a consolidare l’esperienza di avanguardia circondariale nei luoghi di aggregazione giovanili.

Il progetto, realizzato dalla Cooperativa sociale Officina Immaginata, lo scorso anno ha invitato on line, vista la pandemia, i giovani del circondario ad esprimersi sulle tematiche di politiche giovanili e cittadinanza attiva per permettere agli amministratori di raccogliere informazioni idee e spunti di riflessioni per la progettazione e la realizzazione delle politiche giovanili sul proprio territorio.

Visto il successo della scorsa edizione con oltre 1500 questionari compilati e considerato che la partecipazione è un valore chiave su cui si basa il rapporto di fiducia con i giovani del circondario, si è voluta proporre una nuova edizione che parte dai punti di forza del progetto dello scorso anno e si rinnova proponendo anche incontri in presenza e la partecipazione della Regione con il Forum giovani Youz.

“E’con soddisfazione che siamo pronti a riprendere i lavori di Open Up,” commenta la sindaca Poli, “grazie a un lavoro importante del tavolo circondariale, che con estremo dinamismo, ha contribuito a definire le linee e gli obiettivi per questa seconda edizione. Un’ edizione che parte dalla consapevolezza che i ragazzi, se ascoltati, hanno voglia di far sentire la loro voce. Da questa considerazione nasce l’idea di incrociare Open Up con il progetto regionale Youz, proprio perché le idee, le istanze e gli input dei ragazzi del circondario siano ascoltati dalla Regione e contribuiscano anche alla definizione delle linee guida regionali per il piano di azione delle politiche giovanili. Ci auguriamo che l’evento di lancio sia uno stimolo per tutti per delineare in maniera ancora più chiara, netta e organizzata la visione del nostro territorio sulle politiche giovanili, intese in senso più ampio come un’intersezione di competenze al servizio di tutte le deleghe.”

La novità di quest’anno è l’evento di lancio di Open Up 2.0 aperto a tutta la cittadinanza che si terrà venerdì 24 settembre a Ca’ Vaina in cui sarà presentato il progetto e ci sarà un primo laboratorio partecipativo targato “Youz”.

Laboratori per i giovani a Ca’ Vaina

“Il progetto Open Up ha permesso di valorizzare, promuovere, diffondere e mettere in rete gli strumenti e le esperienze di cittadinanza attiva e partecipazione giovanile che caratterizzano il territorio del Nuovo Circondario Imolese, fornendo inoltre informazioni utili agli amministratori comunali nella programmazione delle politiche territoriali rivolte ai giovani.

Il progetto Open Up 2.0, di cui il Comune di Castel San Pietro Terme è capofila, intende essere lo strumento per sviluppare il lavoro svolto nel 2020 e continuare a rispondere alle aspettative, agli obiettivi e alle modalità di coinvolgimento della popolazione giovanile. Crediamo fortemente nell’importanza di fare rete come pratica di conoscenza e contaminazione reciproca, e la volontà di proseguire nell’esperienza di Open Up lo dimostra” spiega Fabrizio Dondi, assessore alle politiche per i giovani di Castello.

La serata sarà una occasione anche per rilanciare la YoungER Card visto che il centro giovanile circondariale Ca’ Vaina sarà un punto di distribuzione della tessera e considerata la volontà del Tavolo Circondariale Politiche Giovanili di tenere insieme tutti gli strumenti dedicati alle politiche giovanili di modo da creare virtuose sinergie tra gli stessi.

L’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Imola Giacomo Gambi commenta così: “I dieci Comuni del Nuovo Circondario Imolese hanno aderito da tempo al progetto Regionale “YoungER Card”, consistente in una carta gratuita dedicata ai giovani dai 14 ai 29 anni che vivono, studiano e lavorano nella Regione Emilia Romagna che permette di avere agevolazioni e sconti per la fruizione di servizi culturali e sportivi e presso esercizi commerciali. Negli scorsi mesi ci siamo impegnati a promuovere nuovamente l’iniziativa tra gli esercenti, assieme alle associazioni di categoria, e scrivendo a ragazze e ragazzi del territorio. L’evento di venerdì a Ca’ Vaina rappresenterà un ulteriore step per far conoscere, insieme alla Regione, il Centro Giovanile come luogo di rilascio della carta che, ricordo, è anche strumento di cittadinanza attiva perchè promuove la partecipazione a progetti di volontariato e l’impegno nei confronti della comunità.”