Il Carnevale di Viareggio è tornato a sfilare sui Viali a Mare. In un calendario insolito e inedito. Mai era successo in quasi 150 anni di storia che le costruzioni si presentassero al pubblico tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. E così mentre sulla spiaggia erano ancora aperti gli ombrelloni, sui Viali a Mare sono apparse maschere, coriandoli e giganti di cartapesta. Sabato 18 settembre le opere allegoriche realizzate dai maestri costruttori, frutto di ingegno, creatività, arte, sono tornare a dare spettacolo.

Carnevale di Viareggio: Democrisia di Lebigre e Roger

E’ il primo grande evento dopo la pandemia. Un saluto all’estate, un benvenuto alla stagione invernale che poi si concluderà con la luce e i colori di un nuovo Carnevale dal 12 febbraio 2022. E già per questo è un’edizione speciale, che rimarrà segnata nella storia della manifestazione. Unica e irripetibile perché, nonostante le limitazioni prescritte dal Decreto sull’emergenza sanitaria, che impongono un pubblico incredibilmente ridotto, riesce ad andare in scena con il suo straordinario spettacolo fatto di satira, musica. Questa edizione, intitolata Carnevale “universale”, è dedicata a tutte le tradizioni, storie e culture del Carnevale nel mondo che nel 2021 non si sono potute svolgere. Quello di Viareggio, infatti, è l’unico Carnevale al mondo che è riuscito ad andare in scienza con i suoi carri allegorici.

Dopo la sfilata inaugurale trasmessa in diretta televisiva nazionale su Rai e in cui la costruzioni si sono presentate sotto una splendida luce settembrina, il secondo Corso Mascherato di domenica 26 settembre è l’occasione per celebrare un importante anniversario per il Carnevale di Viareggio: i vent’anni dallo storico trasferimento dei carri dai vecchi hangar di via Marco Polo alla Cittadella, che da quel giorno del 2001 è il luogo del Carnevale. Super fine settimana sabato 2 e domenica 3 ottobre con due eccezionali sfilate dei carri allegorici. Gran finale sabato 9 ottobre con il quinto Corso Mascherato. Sarà una Carnival marathon fino all’edizione 2022. Il 31 ottobre la presentazione dei bozzetti delle opere che i maestri costruiranno per il prossimo anno.

La Cittadella

Ma c’è un luogo a Viareggio in cui il Carnevale non termina mai. E’ la Cittadella. Qui è possibile scoprire la storia e l’arte della cartapesta attraverso la visita allo spazio museale Espace Gilbert.

Un’esperienza immersiva, a contatto con l’arte della cartapesta. Una passeggiata artistica tra elementi delle opere allegoriche del recente passato, allestite per creare una serie di racconti suggestivi e coinvolgenti. Un intero hangar, il numero 16, è un incredibile luogo espositivo in cui ritrovano vita elementi suggestivi e gigantesche delle costruzioni allegoriche del passato, allestite per raccontare storie e coinvolgere il pubblico.

La gigantesca ballerina di 13 metri di Gilbert Lebigre, Corinne Roger ed Arnaldo Galli, che vinse il Carnevale del 2004

Elemento centrale rimane la gigantesca ballerina, alta 13 metri, che fu protagonista del carro “Scusate se ci divertiamo, balla che ti passa” de La Compagnia del Carnevale di Gilbert Lebigre, Corinne Roger ed Arnaldo Galli, che vinse il Carnevale del 2004. Come una simbolica “vestale” a lei il compito di testimoniare nel tempo la creatività e l’unicità dello spazio espositivo. Attorno alla ballerina le aree tematiche, con speciali allestimenti dedicati al mondo delle fiabe, della natura e dell’arte.

Alla Cittadella sono attivi i laboratori, per i bambini, in cui è possibile afre esperienza della lavorazione della carta di giornale impastata con colla di acqua e farina, secondo la lavorazione inventata dal pittore e costruttore Antonio D’Arliano nel 1925 e ancora oggi usata per le costruzioni.