Imola. “Esprimo soddisfazione per la notizia dell’avvio, da lunedì 27 settembre, dei corsi serali per le classi terza, quarta e quinta di Meccanica e Meccatronica all’Itis “Alberghetti”. Questo risultato è il frutto di un lavoro congiunto fatto in primis dalle autorità scolastiche, a tutti i livelli e con loro dalle istituzioni locali. Per questo voglio ringraziare l’attuale dirigente scolastico reggente dell’Itis Alberghetti, Gian Maria Ghetti e la precedente dirigente Vanna Monducci, insieme a tutti i loro collaboratori e le autorità scolastiche regionali e provinciali che si sono attivate presso il ministero dell’Istruzione per arrivare a questa soluzione. Ringrazio anche l’impegno degli insegnanti e degli allievi le cui sollecitazioni sono state preziose per raggiungere questo risultato” commenta il vice -sindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari. “Conoscendo la positiva attenzione di questi interlocutori verso queste istanze ero fiducioso che una soluzione sarebbe stata individuata” aggiunge Castellari.

Nelle scorse settimane, il vice sindaco Castellari aveva scritto una lettera all’Ufficio Scolastico Regionale, all’Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna e per conoscenza all’Itis Alberghetti nella quale esprimeva, assieme all’intera Amministrazione comunale “la ferma richiesta a codesti spettabili Uffici Scolastici di attivarsi per consentire l’avvio, anche quest’anno e nei tempi canonici, dei corsi serali di Meccanica e Meccatronica presso l’ITIS Alberghetti”.

Scopo della presa di posizione del Comune e della conseguente lettera era quello di “scongiurare che numerosi studenti-lavoratori fossero privati della possibilità di iniziare o proseguire il percorso verso il diploma”. Tanto più se si considera che “la mancata attivazione dei corsi non riguarda solo l’avvio di nuove classi terze ma anche l’interruzione dei percorsi delle classi quarte e quinte già avviate nei precedenti anni scolastici, determinando così per numerosi studenti-lavoratori il drastico arresto del percorso formativo in itinere e vanificando di fatto gli sforzi profusi negli anni passati e le aspettative giustamente coltivate”.

“Ora spetta al Ministero ed alle Istituzioni Scolastiche sovra territoriali garantire la continuità di questo servizio così prezioso per il nostro territorio anche per il prossimo anno e per gli anni futuri”, conclude Castellari.