Castel del Rio. Come era previsto, l’alfiere della lista di centrosinistra e civica Alberto Baldazzi è riuscito a diventare sindaco per la terza volta nel paese degli Alidosi con oltre il 75% delle preferenze, circa il triplo di quelle del candidato del centrodestra a trazione leghista Fabio Morotti.

Da sinistra il sindaco di Imola Marco Panieri fa i complimenti a quello di Castel del Rio Alberto Baldazzi

Anche in tal caso, affluenza in netto calo al 56,29% contro il 70% di cinque anni fa, nel 2016.

“Sono felice – ha esordito Baldazzi – anche se questo voto determina una forte responsabilità su di me. Dovrò dimostrare di meritarla nei prossimi cinque anni. Mi fa un grande piacere il fatto che i primi eletti come numero di prefereenze in consiglio comunale per la lista a mio sostegno siano due giovani: il 34enne ingegnere Davide Righini e la 31enne Anna Maria Mazzini, pedagogista. A loro, per primi, chiederò di entrare in giunta perché sono la prospettiva per il futuro della nostra comunità”.

Baldazzi ha già l’agenda dei lavori pronta per i prossimi giorni: “I primi impegni saranno la riqualificazione della piazza, l’illuminazione del palazzo degli Alidosi e il miglioramento della viabilità”.

(Massimo Mongardi)