Supernova è un film di Harry Macqueen che racconta l’amore e la dedizione di una coppia: Sam (Colin Firth) e Tusker (Stanley Tucci). Il primo pianista, il secondo scrittore, sono compagni di vita da più di vent’anni ed intraprendono un viaggio attraverso l’Inghilterra campestre e boschereccia.

Si tratta quindi di un road movie che tenta un approccio più fine delicato possibile, preferendo accompagnare che inseguire. Il regista si accosta al camper dei protagonisti per raccontare momenti di profonda intimità ed incontri con vecchi amici.

Nel film si affronta il tema, molto delicato, della malattia degenerativa. Tusker è affetto da demenza precoce e peggiora rapidamente. Per questo, la coppia decide di affidarsi al viaggio, da sempre una duplice esperienza: la meraviglia del visitare posti nuovi si incrocia alla possibilità di approfondimento personale e relazionale. Così Harry Macqueen si sofferma sulla potenza evocativa della natura (in particolare l’osservazione del cielo, a cui è collegato anche il titolo del film), esaltata da una colonna sonora dolce e armoniosa; sulle battute che si scambia la coppia, a volte in tono estremamente ilare, altre vertiginosamente profondo; ed infine sull’individualità: i due protagonisti, i loro sospiri, le notti in cui non dormono e il loro modo di affrontare la drammatica situazione.

La storia, seppur senza grandi guizzi, scorre ed intrattiene, ma non emoziona. Il motivo è da individuare in primis nei personaggi che presentano alcuni cliché, poi nel tocco delicato che adotta il regista e che scherma, in parte, il lato emotivo. La delicatezza dei dialoghi e delle immagini, a tratti forzata, limita l’immedesimazione e impedisce lo scorrere delle suggestioni che di rado sfociano in emozioni.

La punta di diamante della pellicola è di certo il cast: Stanley Tucci (noto per il ruolo del collaboratore di Miranda Priestley ne “Il diavolo veste Prada”) e Colin Firth (premio Oscar per “Il discorso del Re”) si spartiscono la scena per tutto il film. Tucci è meraviglioso nei panni di Tusker: ironico ed eroico nel portare e sopportare un’enorme sofferenza; Firth, invece, sembra non entrare mai totalmente nel personaggio, probabilmente risentendo dell’insipidità del suo personaggio. Di grande effetto è la complicità espressa dai due attori, amici di vecchia data anche fuori dallo schermo.

Supernova, molto atteso e chiacchierato, è uscito in Italia il 16 settembre e rimarrà in sala ancora per qualche giorno. Non è ancora certo quando uscirà sulle piattaforme streaming.

(Leonardo Ricci Lucchi)