Spett. redazione,

si legge sulla stampa che l’autodromo deve rinunciare a 4 gare internazionali per raggiunto limite delle giornate in deroga (37, a conferma che abbiamo sempre avuto ragione noi!…), ma non rinuncia, per il momento, ad imporre il fonometro di via dei Colli in una posizione contraria al parere di Arapae.

Sul fronte F1, mancano 25 milioni di dollari e ConAmi (le nostre bollette Hera di acqua, gas, luce, rifiuti, ecc…) preannuncia di metterne 2, anche qui a conferma dei nostri sospetti con aumenti doppi degli altri fornitori concorrenti (es. gas 0.44 mc contro i 23/26 mc !), ma evidentemente questo “simulacro” vale più delle nostre tasche.

Su tutto questo cosa dicono i 23 sindaci di ConAmi? Silenzio assoluto, salvo poi dire che non hanno soldi per opere pubbliche o altri investimenti sociali.

Insomma, la cosidetta “musica imolese” vale più dei nostri diritti! Poi ci si lamenta della poca partecipazione al voto…

(Legambiente ImolaMedicina)