Imola. Da quel 3 febbraio 2016, dove il suo corpo fu ritrovato martoriato, l’omicidio di Giulio Regeni ha dato il via ad un acceso dibattito politico. Ancora oggi quel grande movimento popolare nato per chiedere giustizia e verità sull’accaduto non si è fermato e perfino il Parlamento Europeo ha riconosciuto come la sua uccisione non sia stata un caso isolato ma anzi inserita in un contesto di violenze, torture e morti verificatesi in Egitto negli ultimi anni.
Visto che ancora oggi non è stata fatta chiarezza, serve mantenere viva una mobilitazione e un’attenzione collettiva a questa vicenda.

In alto il capogruppo di Imola Corre Alan Manara. In basso, il consigliere comunale della stessa lista Antonio Ussia

“Per questo proponiamo all’Amministrazione – scrive il gruppo consiliare di Imola Corre -, tramite una mozione, di installare una panchina di colore giallo, simbolo di luce e di attenzione per non dimenticare ciò che è accaduto a Giulio Regeni e per mantenere vivo il suo ricordo. La
vorremmo proprio nell’area del parco dell’Osservanza dove nel prossimo futuro sorgerà il nuovo campus studentesco dell’Università di Bologna. Siamo felici che la mozione, promossa dal consigliere Antonio Ussia e firmata anche dal capogruppo di Imola Corre Alan Manara, abbia visto le adesioni anche della capogruppo del Partito Democratico Francesca Degli Esposti e del capogruppo di Imola Coraggiosa, Filippo Samachini. Auspichiamo che in consiglio comunale possa esserci la più alta condivisione anche da parte delle forze politiche esterne alla maggioranza”.