Faenza. La settima edizione di “Archivi aperti” vedrà la Fototeca Manfrediana aprire la sua sede in via Santa Maria Dell’Angelo (nei locali del Circolo DLF di Faenza). Sabato 16 e domenica 17 ottobre sarà infatti possibile prenotarsi per visitare i locali in cui da cinquant’anni la Fototeca Manfrediana opera e custodisce il proprio archivio.

Fototeca Manfrediana Faenza

“Archivi aperti” è una iniziativa organizzata da Rete Fotografia che, attraverso i molti appuntamenti previsti, propone riflessioni a più voci con testimonianze di fotografi e studiosi, conservatori e curatori degli archivi. In programma un ricco calendario di aperture straordinarie alle collezioni fotografiche di enti, musei, associazioni, fondazioni, studi di fotografi professionisti, visite online, mostre e workshop. Hanno aderito alla nuova edizione trentasette archivi fotografici, non solo a Milano e in Lombardia – dove la manifestazione ha preso avvio nel 2016 diventando in pochi anni un appuntamento fondamentale nell’ambito della cultura fotografica – ma su tutto il territorio nazionale: da Trieste a Chieri, da Faenza a Grosseto, da Roma a Rende.

È la prima volta che la Fototeca Manfrediana di Faenza partecipa al progetto della Regione Emilia-Romagna, e lo farà fornendo tre slot giornalieri di visite guidate per garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di Covid: sia sabato che domenica, previa prenotazione on-line, saranno organizzate visite guidate alle 10.30, alle 15 e alle 17, per un numero minimo di 2 e un massimo di 8 partecipanti a volta.

Per prenotarsi, pertanto, è necessario compilare il form presente sul sito www.fototecamanfrediana.it/archiviaperti

Durante la visita sarà possibile osservare da vicino alcuni esemplari, in particolare lastre e stampe del primo ‘900 e cartoline storiche del territorio locale; verranno poi illustrati alcuni principi cardine del riconoscimento tecniche e su richiesta verranno forniti consigli per la migliore conservazione degli archivi familiari. Infine, sarà possibile osservare interamente la filiera della conservazione dal restauro alla digitalizzazione e catalogazione della fotografia.

(Annalaura Matatia)