Imola. Avrà inizio il prossimo 20 ottobre il corso di formazione in ambito sartoria, previsto quale fase di avvio del progetto Mani In Rete. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna con un finanziamento di oltre 30mila euro a seguito della partecipazione al bando di cui alla DGR 869/2021 volto a sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio, favorendo l’accesso al lavoro.

Il progetto elaborato dall’Asp e presentato alla Regione in sinergia con il Circondario, ha quale obiettivo principale arrivare a sostenere l’avvio di un’attività di imprenditoria femminile sul territorio quale “laboratorio di sartoria” e con ciò di favorire la riscoperta di un antico mestiere del quale nel tempo si è un po’ persa la ricchezza, la competenza e l’esperienza, ma che il contesto socio-economico attuale sta riportando alla ribalta.

Il progetto intende promuovere ed incrementare percorsi di welfare di comunità, per migliorare una organizzazione del lavoro che possa incidere favorevolmente sulla qualità della vita delle persone, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Il progetto elaborato e condotto da Asp vede la partecipazione di numerosi partner che collaboreranno con la nostra Azienda nelle varie fasi in cui il progetto si sviluppa: le associazioni Papa Giovanni XXIII, Acli e Anteas, le Cooperative Officina Immaginata e Solco Prossimo, lo Ial e il Ciofs.

Il percorso formativo che partirà mercoledì 20 ottobre sarà frequentato da 12 donne che verranno seguite nella pratica e nella teoria da un’esperta nel settore, messa a disposizione dall’Associazione Papa Giovanni XXIII. Si terrà a Imola negli spazi dell’Acli, già utilizzati dalla Cooperativa Officina Immaginata che sta collaborando con Asp nelle fasi di attuazione del corso.

Il vicepresidente Claudio Tassoni, a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione di Asp, esprime grande apprezzamento per l’avvio della progettualità Mani In Rete, che ritiene essere un percorso innovativo e un’opportunità di crescita sul territorio di ambiti e opportunità lavorativi. Sostenere l’accesso al lavoro è un impegno e una sfida importante per l’intera comunità. L’auspicio più grande è che il progetto possa avviarsi e proseguire positivamente in tutte le fasi di attuazione e che possa essere replicabile negli anni, con il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di donne.