Imola. “Il tema ‘Amaro’ è difficile come il periodo che stiamo vivendo. Non a tutti piace subito, ma ricordiamoci che non ci sarebbe dolce se non ci fosse amaro. Sono tanti i prodotti che si rifanno a questo gusto come il carciofo, il cardo, il radicchio di campo, la cicoria danno più sapore alla nostra tavola. Penso anche agli amaretti e al loro gusto di mandorle amare. Penso al caffè, che i veri intenditori preferiscono amaro, e anche quando è zuccherato non perde l’aroma amaro, quel sapore di bruciato che soprattutto i sistemi di tostatura italiani amano conferirgli. Lo stesso cacao, che conosciamo soprattutto nella versione addolcita, entra in certe ricette tradizionali come ingrediente naturalmente amaro. Il gusto amaro è usato anche nella grande ristorazione, accostato a sapori diversi. Credo che sia una sfida che si vincerà proprio perché non è banale. Così il professor Massimo Montanari ha introdotto il tema del Baccanale 2021 che si terrà da sabato 30 ottobre a domenica 21 novembre.

Infatti sabato 30 ottobre alle 18 nel teatro “Stignani” si terrà l’inaugurazione alla presenza del sindaco Marco Panieri, degli assessori Giacomo Gambi (Cultura, Politiche giovanili e Legalità) e Pierangelo Raffini (Lavori pubblici, Centro Storico e Attività Produttive), con la partecipazione dello storico dell’alimentazione Massimo Montanari (Università di Bologna) che introdurrà il tema 2021 con un intervento dal titolo “Amaro, un gusto italiano”.

Il Baccanale 2021 torna con un nuovo programma di oltre 100 eventi, organizzati anche quest’anno per soddisfare gli interessi di un pubblico eterogeneo, ampio e di tutte le età. Saranno numerose le adesioni dei ristoratori e pubblici esercizi che hanno aderito al tema di quest’anno. 42 tra ristoranti, osterie e agriturismi “Auspico che questa edizione, con i suoi oltre 100 eventi in 23 giorni, prosegua nel solco della storia tracciata dalla rassegna e chiuda un anno difficile, causa la pandemia, per aprirne uno nuovo nel quale vivere di più i prodotti e i luoghi del nostro territorio, favorendo il dialogo e l’incontro fra le persone”, ha sottolineato il sindaco.

Un momento di particolare intensità sarà certamente la Premiazione del Garganello d’oro, in programma martedì 16 novembre alle 18 sempre allo “Stignani”. Il premio sarà conferito nel 2021 da Panieri “alla Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna con sede regionale a Imola in occasione del suo trentennale. un messaggio che riconosce il grande sforzo messo in campo in particolare in questi due anni molto difficili. Siamo di nuovo insieme, in questa grande occasione di incontro che è il Baccanale, una manifestazione storica per Imola, che mette al centro la valorizzazione dei prodotti e del territorio, a cominciare dalle tante attività che aderiscono – ha concluso il sindaco -. Il Baccanale rappresenta una grande opportunità per far vivere con nuovo slancio i luoghi della città e di rilancio delle opportunità economiche e culturali”.

Per l’assessore alla Cultura Gambi “il sapore amaro è complesso, sfaccettato, ci vuole tempo per imparare ad apprezzarlo, un po’ come per assemblare un grande puzzle: questo il significato dietro l’illustrazione del Baccanale di quest’anno realizzata da un giovane artista imolese, Paolo Beghini. Sono oltre 100 gli eventi in programma e tante le novità introdotte quest’anno, per rispondere al gusto di ciascuno: abbiamo allestito due mostre sotto i portici di piazza Gramsci e piazza Matteotti, immagini che escono dai più classici luoghi della cultura e così, richiamando lo sguardo di ogni passante, spingono a riflettere sulla produzione e il consumo del cibo e sui prodotti amari. Sarà un Baccanale anche nei ‘palchi del gusto’, vetrine temporanee di prodotti “amari” delle imprese del territorio dislocate in quattro piazze del centro storico per tutto il mese della rassegna. Ai menu che troviamo nei ristoranti, quest’anno aggiungiamo i ‘fuorimenu’: proposte a tema di bar, rosticcerie, enoteche, birrerie, pizzerie”.

L’illustrazione del Baccanale 2021 è dell’artista imolese Paolo Beghini

Proprio dai palchi del gusto è partito l’assessore Raffini ricordando che “tutto parte dall’agricoltura. Piazza Caduti per la Libertà ospiterà i prodotti di Caci Società Agricola di Imola che presenterà la produzione locale di frutta secca e, in particolar modo dei prodotti derivati ottenuti dalle noci: noci sgusciate, nocino, cioccolato con noci, gherigli in sciroppo e la linea dei vini del Rapace. Piazza della Conciliazione (dell’Ulivo) accoglierà, per ogni weekend della manifestazione, un ospite diverso: nel primo week end sarà il Baccanale ad essere presente nel ‘Palco del Gusto’. La seconda settimana: saranno presenti i birrifici del territorio imolese (Birrificio Non Retorico, Birrificio Hopinion e Birrificio Claterna) con le proprie creazioni dal retrogusto amaro. La terza settimana sarà dedicata al  Frantoio Valsanterno che introdurrà la filiera olivicola del territorio, presentando contestualmente il nuovo frantoio, offrendo degustazioni dell’olio nuovo appena molito. La quarta settimana il Consorzio vini di Romagna proporrà una selezione di vini scelti appositamente per far risaltare le componenti amare del vino (il tartarico e il malico). Protagonista di Piazza Medaglie d’oro sarà lo scalogno di Romagna IGP, prodotto unico del nostro territorio dal retrogusto spiccatamente amaro, presentato dal Consorzio dello Scalogno di Romagna che ne illustrerà le caratteristiche e le proprietà attraverso l’esperienza diretta dei produttori. Infine Piazza Mirri ospiterà l’Associazione turistica Pro Loco Imola che proporrà un percorso tra i prodotti dell’Imolese che presentano diverse intensità di amaro”.

Al Baccanale torna un’eccellenza del territorio, il Banco di Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese, occasione per degustare le oltre centodieci etichette frutto del lavoro e della ricerca dei produttori locali (in programma venerdì 12 (ore 18-23), sabato 13 (ore 18-23) e domenica 14 (ore 17-22) novembre. nella nuova location dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” (Sala Polivalente) per garantire una maggiore sicurezza dal punto di vista sanitario con spazi più ampi e la possibilità di consumare prodotti del territorio seduti comodamente ai tavoli che verranno allestiti.

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di contenimento epidemiologico Covid-19 e quindi i titolari delle attività provvederanno a verificare il possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass).

PER MAGGIORI DETTAGLI: il programma completo e tutti i menu sono online sul sito www.baccanaleimola.it e grazie all’applicazione gratuita visitARe, sarà possibile consultare il programma e tutti i menu dei ristoranti direttamente sul proprio smartphone. Per essere sempre aggiornati sulle iniziative si possono visitare le pagine Facebook e Instagram: Baccanale Imola.

PER INFORMAZIONI: Servizio Attività culturali, tel. 0542 602300 – attivita.culturali@comune.imola.bo.itiat@comune.imola.bo.itwww.comune.imola.bo.itwww.baccanaleimola.itwww.imolacentrostorico.it

PER PRENOTARE: per non perdere nessun evento, sarà possibile prenotare seguendo le modalità specificate nei singoli eventi in calendario, e indicate sul sito del Baccanale e sul libretto che, nei prossimi giorni, sarà disponibile nei luoghi del Baccanale e allo Iat.

Per gli eventi in programma presso gli spazi comunali, sarà possibile utilizzare l’App ioPrenoto (scaricabile gratuitamente) nell’apposita sezione “Eventi”.

(Massimo Mongardi)