Prendete un iconico John Travolta, la famosissima “Greased lightning” come sottofondo e subito i nostri ricordi ci riporteranno alla celebre scena del film Grease in cui Danny Zuko e i suoi T-Birds nelle vesti di meccanici cercano di sistemare la loro Ford Super Deluxe Convertible 1948 per trasformarla in un’auto adatta a sopraffare in velocità la banda nemica in una gara automobilistica.

Quello che è certo, però, è che al giorno d’oggi tutto ciò che attiene alla cura dell’auto non è più un vezzo che, come tanti riferimenti cinematografici dagli anni 50/70 ripropongono, spesso era consegnato al fai da te e alla manualità dei suoi proprietari.

Al giorno d’oggi la manutenzione dell’automobile, da consegnare nelle mani di professionisti, è fondamentale e necessaria per diverse ragioni, partendo innanzitutto dal fatto che l’efficienza dei vari organi meccanici ed elettronici è alla base della sicurezza degli occupanti. Ora come ora infatti l’automobile è prima di tutto un mezzo di trasporto sul quale la grande maggioranza delle persone trascorre diverse ore della propria giornata.

Peraltro la manutenzione ordinaria dell’auto, specialmente quando si parla di autovetture di fresca immatricolazione o coperte da estensione di garanzia, è indispensabile per poter continuare a fruire della garanzia stessa.

In ultimo, cosa da tenere non poco in considerazione, una corretta e regolare manutenzione dell’autovettura assicura la longevità delle varie componenti, prolungandone di fatto la vita.

Ma a cosa effettivamente l’automobilista deve prestare particolare attenzione per viaggiare sicuro? In quest’ottica la “manutenzione dei filtri” echeggia quasi come un mantra di ogni autofficina. Parliamo di componenti presenti nelle nostre vetture che consentono di mantenere sempre efficiente la macchina evitando che elementi dannosi o pericolosi e varie impurità possano entrare nelle parti più delicate dell’auto, raggiungendo quindi il motore, l’abitacolo o anche il sistema di alimentazione della vettura.

Filtro dell’olio

Allunga la vita al nostro motore in quanto elimina i residui di combustione, le particelle metalliche che si generano con l’usura del motore stesso e tutto ciò che può andare ad ostruire i passaggi interni della lubrificazione del motore. L’intervallo di sostituzione, ad ogni cambio olio, dipende dal modello di auto e dalla motorizzazione presente.

Filtro dell’aria

Permette al motore di respirare impedendo che polvere, detriti e sporcizia possano entrare nel motore creando danni a volte irreparabili. L’intervallo di sostituzione è stabilito dalla casa madre e avviene durante il tagliando. Un’attenzione particolare la deve avere chi pratica fuoristrada o usa il proprio mezzo su strade sterrate o polverose dovendo ridurre il numero di chilometri tra una sostituzione e l’altra, per avere un motore che respira sempre al meglio.

Filtro del carburante

È posto sulla linea di alimentazione del motore e serve ad eliminare le impurità presenti nei carburanti.

Filtro dell’aria dell’abitacolo

Questo filtro, introdotto sulle auto verso la fine degli anni ’80, serve ad eliminare smog, fumi nocivi e pollini dall’aria che viene immessa nell’abitacolo dal sistema di ventilazione e pertanto la sua sostituzione le manutenzioni programmate dell’auto è molto importante per la salute di chi è a bordo. Quando questo filtro è ostruito, infatti, il sistema di aerazione dell’auto è poco efficace, non riesce cioè a creare quel ricambio d’aria necessario all’interno della vettura, aumentando inoltre i cattivi odori provenienti dal sistema di condizionamento e rendendo più facile l’appannarsi dei vetri.

Quindi che la usiate per lavoro o per accompagnare la vostra Sandy in un drive-in, ciò che è chiaro è che l’importanza della cura della propria auto è sinonimo di sicurezza.