Imola. L’Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche di genere con la Commissione Pari Opportunità del Comune in collaborazione con Casa Piani sez. Ragazzi Biblioteca comunale di Imola e Il Mosaico Libreria dei Ragazzi organizzano, dal 5 al 27 novembre prossimi, “Questioni di genere. Itinerari per un linguaggio inclusivo e libero da stereotipi”. Si tratta di una serie di iniziative finalizzate alla sensibilizzazione per la diffusione di un linguaggio non discriminatorio.

Tre incontri aperti al pubblico porranno l’attenzione sul riconoscimento degli stereotipi di genere e su come essi agiscono nella formazione della mentalità comune e di schemi culturali diffusi. Gli incontri si svolgeranno a partire dalle 20.30 nella Sala delle Stagioni. Si affronterà il tema sotto diversi aspetti. Martedì 16 novembre con Graziella Priulla, docente di Sociologia della comunicazione all’Università degli Studi di Catania, si affronterà il tema “Stereotipi di genere e il loro linguaggio”. Lunedì 22 novembre Giovanna Cosenza, docente di Filosofia e Teoria dei linguaggi dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, parlerà di “Stereotipi di genere nelle immagini della comunicazione di massa”. Venerdi 26 novembre Mara Cinquepalmi, coordinatrice regionale della rete di G.I.U.L.I.A  – Giornaliste Unite Libere Autonome, parlerà di donne e informazione nell’incontro “Eppur ci sono: donne e informazione tra stereotipi e discriminazioni”.

Da sinistra: Virna Gioiellieri, Elisa Spada e Arianna Di Pietro

Sabato 27 novembre, in chiusura della rassegna, è previsto un workshop riservato alla Commissione Pari Opportunità e a una parte di dipendenti del Comune di Imola per la stesura di Linee guida sull’utilizzo di un linguaggio inclusivo negli atti dell’ente.

Altre iniziative avranno carattere formativo e sono rivolte alle scuole di ogni ordine e grado. Ai bimbi e alle bimbe dei nidi, delle scuole dell’infanzia e primarie si propongono letture a tema a cura di Arianna Di Pietro e Alfonso Cuccurullo. Alle/agli educatrici/tori e insegnanti dagli asili nido alle scuole secondarie di secondo grado sono rivolti incontri di formazione con Francesca Ferruzzi, bibliotecaria specializzata in letteratura per l’infanzia e pedagogia della lettura e Monica Martinelli, direttrice editoriale della Casa editrice Settenove, primo progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. L’illustratrice Agnese Baruzzi ha curato l’immagine del progetto.

Per partecipare ai corsi occorre compilare un modulo accessibile dal link https://forms.gle/H4Mthrew14jH6RLV9 (per nidi e scuole dell’infanzia) e dal link    https://forms.gle/GUoH3g4URKfLHPkS7 (per scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado). Ai docenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Elisa Spada, Assessora alle Pari Opportunità, afferma: “La prima azione a favore del superamento degli stereotipi è la cultura e questa ha valore anche nel lungo periodo per scardinare alla base quelli che sono i presupposti della violenza. Abbiamo lavorato su diversi piani, dalle letture, alla formazione delle e degli insegnanti, agli incontri pubblici con esperte di grande esperienza per dare un’occasione di crescita e sviluppo di un senso critico rispetto a ciò che leggiamo e vediamo quotidianamente e al linguaggio che utilizziamo.”

“ Ciò che non è nominato, nominabile o sottointeso nelle espressioni comunemente usate per comunicare, non esiste – dice la coordinatrice della Commissione Pari Opportunità, Virna Gioiellieri –. Il linguaggio e la comunicazione hanno una funzione strategica nel determinare la visione della realtà e la sua rappresentazione. Da qui si creano il pensiero e la cultura che riflettono l’agire sociale, la qualità delle relazioni e il grado di apertura verso altre culture e identità. Partire dal linguaggio, dal riconoscimento di come questo agisce nella cultura della comunità, è una scelta tesa a creare consapevolezza, senso critico e capacità di decodificazione degli stereotipi che creano discriminazione ed esclusione. Una premessa per la formazione di menti più libere e capaci di pensare una società davvero inclusiva e priva di discriminazioni di genere”.

 Per gli incontri aperti al pubblico è prevista la diretta sulla pagina Facebook e sul canale You Tube del Comune di Imola.

I posti disponibili alla Sala delle Stagioni sono 60. Per prenotarsi occorre accedere al link https://forms.gle/Q2CY9xiCJVvfcd6c9.

Per tutte le iniziative occorre essere in possesso di green pass.

Per informazioni: U.O. Sviluppo sostenibile, Politiche di genere e partecipative tel.0542 602580-602372 pariopportunita@comune.imola.bo.it