Imola. Si è tenuta il 3 novembre la cerimonia di consegna di un ecografo portatile, donato da “La Bcc ravennate, forlivese & imolese” all’Ausl di Imola. Un’attrezzatura dedicata alla medicina territoriale che, pur mantenendo la medesima performance tecnica di un normale ecografo, risulta di facile maneggiabilità in ambulatorio ed è trasportabile con un comodo trolley al domicilio del paziente.

Alla cerimonia erano presenti Marco Rossi Capo Area Territoriale di Imola de LA BCC, Paolo Mongardi Presidente Comitato Locale di Imola e Amministratore LA BCC, Andrea Rossi Direttore generale Ausl Imola, Fabio Berveglieri Responsabile Cure Primarie Ausl Imola e Cristian Chiarini, Direttore tecnologie sanitarie Ausl Imola.

L’ecografo sarà a disposizione dei medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), ancora attive per le visite domiciliari di assistiti Covid positivi con sintomi da tenere sotto controllo, ma anche dello Pneumologo territoriale che si occupa di monitorare la situazione dei pazienti con malattie respiratorie croniche ed in generale costituisce una dotazione fondamentale per il dipartimento di Cure Primarie, di cui potranno usufruire anche i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, nell’ambito delle Case della Salute e delle Medicine di Gruppo.

Da sinistra Fabio Berveglieri responsabile UO Cure Primarie, Marco Rossi Capo Area territoriale Imola La BCC, Paolo Mongardi Presidente Comitato Locale di Imola, Andrea Rossi direttore generale Ausl Imola

 

“Questa pandemia ha evidenziato, in tutto il mondo, la necessità di rafforzare la medicina territoriale e l’assistenza primaria – ha spiegato il Direttore Generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi – Potenziare la medicina generale promuovendo un’assistenza primaria continuativa, evoluta dal punto di vista tecnologico e infrastrutturale; accrescere la presa in carico della cronicità, prevedendo un coerente investimento formativo, tecnologico e digitale; rafforzare le Case della Salute, aumentando volumi e tipologie delle attività presenti, sviluppando le professionalità, le tecnologie e l’accessibilità e consolidare le attività di Assistenza Domiciliare sono tra i principali obiettivi che l’AUSL di Imola ha dichiarato per i prossimi 3 anni. Questa donazione de LaBCC ravennate, forlivese & imolese, oltre a dimostrare la consueta attenzione dell’Istituto bancario alla nostra comunità, va ad aprire la strada ad un modo nuovo di fare salute che vedrà sempre più coinvolto il territorio e che esigerà investimenti tecnologici per abbandonare il ruolo ancellare nei confronti dell’ospedale. Ringraziamo quindi BCC per la generosità e per aver fortemente voluto indirizzare la donazione alla medicina del territorio”.

“La BCC ravennate forlivese e imolese è una Banca del territorio che ha nel suo dna la cura della collettività di riferimento. – ha ricordato Paolo Mongardi Presidente Comitato Locale di Imola e Amministratore LA BCC –. Investiamo nel territorio per favorirne una crescita inclusiva ed uno sviluppo sostenibile, supportando le imprese e le famiglie che operano e risiedono nella nostra zona di competenza. Questa donazione è testimonianza concreta di ciò che per noi significa prossimità: essere sempre al fianco delle istituzioni locali, per dare risposte efficaci alle esigenze della comunità e contribuire, in questo caso, a sviluppare un nuovo modello di medicina territoriale”.