Faenza. Torna la Fiera di San Rocco: appuntamento domenica 7 novembre con la manifestazione organizzata dall’Accademia Medioevale con il patrocinio del Comune di Faenza. Giunta alla sua 24esima edizione (dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia), la fiera si svolgerà dalle 9 alle 22 nella zona compresa tra via Cavour, il parco Tassinari (in cui verrà poi ricreato l’antico Borgo Medioevale), via Tonducci, via Castellani fino ad arrivare a Corso Mazzini, più precisamente dalla Loggia degli Infantini , zona in cui è presente il secondo ingresso transennato alla manifestazione, accessibile solamente previa esibizione del Green Pass (l’altro ingresso si trova all’inizio di via Cavour).

Il tema di quest’anno sarà il settecentesimo anniversario dalla morte di Dante; in tale occasione, sarà possibile visitare delle mostre e partecipare a conferenze, tutte perlopiù dedicate al Sommo Poeta; nella zona della fiera saranno poi aperti vari circoli, tra cui Villa Franchi, il Circolo Torricelli, il Rione Verde, il Circolo San Pier Damiano e il Dopolavoro Ferroviario, in cui verrà data l’opportunità di partecipare a svariati eventi gastronomici . Anche qui per poter accedere agli eventi ivi organizzati sarà necessario esibire il Green Pass.

Come già sopracitato, prima della manifestazione – e più precisamente dal 6 al 13 novembre – sono state programmate diverse mostre , tra cui “Il sogno di Dante – fra Eros e Thanatos -nelle opere di Giovanni Oteri” (presso il Palazzo delle Esposizioni), in cui si parlerà dell’amore per Beatrice e del rapporto tra questo sentimento e il mondo degli Inferi. Le altre mostre in programma sono intitolate “Dante in arme”(mostra storica dedicata agli armamenti in uso nel medioevo), “Amori al tempo di Dante”( in cui verranno esposte ceramiche ed oggetti medioevali), “La Frutta del Malorto”- maioliche di Antonietta Mazzotti dedicate all’ anno dantesco- e una mostra estemporanea dedicata Dante (a cura dell’Associazione acquerellisti “Silvano Drei”); oltre a queste, il Museo Diocesano ospita l’esposizione “Dante, visioni del contemporaneo”( dalle 10.30 alle 12.30).

Per quanto riguarda le conferenze, il 9 , l’11 e il 13 novembre il Palazzo delle Esposizioni ospiterà – a partire dalle ore 18 per i primi due incontri e dalle 17 per il terzo – rispettivamente Elisabetta Gnignera – ricercatrice indipendente di Storia del Costume medievale – con la relazione sul tema “Ornati a la Guisa”, in cui si parlerà delle vesti di Dante e Beatrice tra realtà e mito, Alex Revelli (gastrosofo e autore di “Guida alla Felicità Alimentare”) , che parlerà della cucina di Dante e Boccaccio(seguito da cena medievale), mentre l’ultimo appuntamento vedrà in scena lo spettacolo teatrale intitolato “Divin Poeta alla sbarra”, a cura di Prometeo e Amici dell’Europa.

(Annalaura Matatia)