Brisighella ha celebrato il 25° anniversario dell’assegnazione di Denominazione di origine protetta (Dop) all’olio “Brisighella”. In particolare, domenica 24 ottobre, è stata tra le 141 città italiane in cui si è svolta la “Camminata tra gli Olivi”, giornata nazionale promossa dall’Associazione Città dell’Olio”. Un’occasione per percorrere un sentiero immerso nel suggestivo paesaggio degli olivi.

Per l’occasione il Comune ha selezionato un tragitto tra gli olivi con caratteristiche uniche storiche e ambientali, con un occhio di riguardo al principe della tavola mediterranea, l’olio extravergine. Il Sentiero dell’Olio è un percorso all’aperto che si snoda lungo le strade dell’areale, individuate proprio perché esse racchiudono il giacimento più antico ed insieme il sito più moderno per la produzione dell’olio: il frantoio sociale presso la Cooperativa agricola brisighellese (Cab).

Si parte dal Borgo di Brisighella dove si può visitare il negozio di prodotti tipici locali, per poi attraversare il vecchio abitato percorrendo la via degli Asini in direzione del museo geologico all’aperto, dedicato alle peculiarità geologiche e naturalistiche del Parco regionale della Vena del Gesso romagnola. Si prosegue poi addentrandosi all’interno del Parco stesso, arrivando alla Pieve di Rontana e da qui si inizia a scendere verso via Valloni: un territorio caratterizzato da una predominante esposizione a sud dei pendii collinari disposti ad anfiteatro con piantagioni di ulivo che risalgono a centinaia di anni fa.

Si prosegue lungo il percorso per un incontro ravvicinato con le piante: circa novantamila olivi nell’areale di Brisighella, l’80% dei quali appartiene alla varietà Nostrana di Brisighella, da cui si produce il prestigioso olio extravergine, che è stato il primo in Italia ad ottenere, nel 1996, la Denominazione di origine protetta (Dop). Il sentiero prosegue verso la più antica chiesa della vallata, la Pieve di San Giovanni in Ottavo (X sec.), all’interno della quale si possono ammirare tanti reperti storici e archeologici. L’ultima tappa del percorso è la sede della cooperativa agricola brisighellese, centro nevralgico per la produzione dell’olio extravergine Dop dove si può visitare il frantoio e degustare l’olio nuovo.

Per completare, infine, questo autunno dedicato all’oro verde del territorio, la Libera università per adulti in collaborazione con il servizio Cultura del Comune di Brisighella, organizza il corso “L’olivo e l’olio extravergine di vergine, un privilegio della nostra terra” tenuto dal dott. Franco Spada, presidente onorario del Consorzio Olio Dop per quattro giovedì consecutivi del mese di novembre presso il refettorio dell’ex Convento dell’Osservanza di Brisighella. Per informazioni: iscrizioni@univeadultifaenza.it; (l’inizio del corso è previsto per il 4 novembre; le iscrizioni sono già aperte).