Faenza. Anche per questo anno scolastico la Regione Emilia-Romagna ha riproposto il progetto denominato “Al nido con la Regione“, misura di sostegno economico destinata alle famiglie con un Isee non superiore ai 26mila euro annui; tale misura è finalizzata a diminuire le rette annuali d’iscrizione ai servizi educativi per la prima infanzia.

Oltre 18 milioni di euro sono stati investiti per i Comuni e le relative Unioni ; in particolare, l’Unione della Romagna faentina ha goduto di un contributo di 366.048 euro da ripartire tra le diverse famiglie dei diversi Comuni ad essa appartenenti.

Per quanto riguarda Faenza, la Giunta ha poi recentemente approvato una delibera attraverso cui applicherà una riduzione delle rette di frequenza al nido comunale e per i posti convenzionati, attraverso l’utilizzo dei fondi statali del Miur per il sistema integrato di educazione e istruzione. Nello specifico, per le famiglie con Isee non superiori a 26mila euro è stato deciso di applicare una riduzione della retta di frequenza al nido non inferiore a 70 euro al mese per i bambini che frequentano un servizio educativo per la prima infanzia comunale sia esso convenzionato con il Comune di Faenza o privato.

Per l’anno scolastico in corso, 2020/021, dall’Ufficio Infanzia informano che i contributi sono stati accordati a 288 famiglie: 110 per nidi comunali, 132 in convenzione e 46 nelle strutture private.

(Annalaura Matatia)