Imola. Si intitola “Verso la realizzazione del Sistema integrato 0/6 nel territorio imolese” l’incontro in programma giovedì 11 novembre, alle  20,30 al teatro dell’Osservanza in via Venturini organizzato nell’ambito del programma di celebrazione per i 50 anni delle scuole dell’infanzia comunali e i 45 dei nidi comunali (www.ascoltarti.it). L’iniziativa è promossa dal Servizio Infanzia del Comune di Imola in collaborazione con i gestori dei Servizi pubblici e privati e con il Coordinamento Pedagogico Distrettuale e vedrà la presenza anche del sindaco Marco Panieri e dell’assessora al Welfare del Comune di Imola, Daniela Spadoni, con le conclusioni affidate ad Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia Romagna con delega al Welfare.

Elly Schleon, vicepresidente della Regione Emilia Romagna con delega al Welfare

Ricordiamo che ad oggi sono complessivamente 2.259 i bambini e bambine nella fascia 0/6 anni iscritti/e ai nidi d’infanzia (comunali, privati e piccoli gruppi educativi) e alle scuole dell’infanzia (comunali, statali e paritarie), di cui 703 ai nidi e piccoli gruppi educativi e 1.556 alle scuole dell’infanzia.

Il sistema integrato 0/6 anni – La nascita del “Sistema Integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni” è stata stabilita dal D.lgs. 65 del 2017, uno dei decreti applicativi della legge 107 del 2015, meglio conosciuta come “La buona scuola”. Fin dall’emanazione del decreto, il Comune aveva iniziato a lavorare per realizzare sul proprio territorio quanto previsto. In particolare, ha promosso la realizzazione di due Poli per l’infanzia (servizi frequentati da bambini dell’intero segmento di età 0/6) nei propri servizi a gestione diretta e supportato la realizzazione di esperienza analoghe presso due gestori privati ed ha firmato un protocollo d’intesa con gli Istituti Comprensivi dello Stato, che ha permesso di cominciare ad identificare la struttura locale del sistema 0/6, cioè gli abbinamenti tra scuole dell’infanzia e nidi, al fine di iniziare a garantire la continuità educativa per bambini e famiglie. Grazie a questo protocollo, i referenti delle scuole statali fanno parte del coordinamento pedagogico Distrettuale, all’interno del quale si stabilisce, tra le altre cose, il piano formativo annuale a favore di tutti gli insegnanti ed educatori che operano nel sistema. Sempre grazie a questo protocollo, sono stati utilizzati una parte dei fondi del decreto per promuovere nelle scuole dello Stato la presenza operativa del coordinamento pedagogico, precedentemente assente. La pandemia ha rallentato la realizzazione di questa road-map, ma non ha modificato l’intenzione di tutti i gestori. L’iniziativa dell’11 novembre è quindi l’occasione per i rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte a livello locale (Istituti statali, Comune, Privati convenzionati e paritari) per fare il punto di quanto già realizzato insieme e per prendere impegni sul tanto che ancora c’è da fare, ribadendo che la volontà di realizzare quanto previsto del D.lgs 65 resta più viva che mai. E’ prevista la diretta sulla pagina facebook del Comune.