Medicina. Un’organizzazione di comunità permetterà agli anziani di Medicina allettati o con maggiori difficoltà di trasporto di ricevere la terza dose AntiCovid in prossimità.

Nove medici di famiglia, sui 13 afferenti alla Casa della Salute di Medicina, hanno già avviato la vaccinazione a domicilio dei loro assistiti over 80 allettati e non trasportabili, offrendo sia la terza dose AntiCovid che l’anti-influenzale.

Il 10 novembre l’équipe domiciliare del centro vaccinale di Castel San Pietro ha poi organizzato presso il centro prelievi della Casa della Salute di Medicina la vaccinazione, anche combinata con anti-influenzale per chi lo desidera, di circa 50 anziani con fragilità tali da impedirne il trasporto ad Imola o a Castello. Tra questi, chi non ha modo di essere trasportato dai propri famigliari potrà usufruire di un servizio di trasporto organizzato dal Comune di Medicina grazie ad alcune associazioni di volontariato del territorio che, con la consueta generosità, hanno aderito all’iniziativa. Per gli anziani non trasportabili e il cui medico non aderisce alla vaccinazione domiciliare, sono attive le équipe vaccinali domiciliari dell’Ausl di Imola, che hanno già programmato gli accessi durante tutto il mese di novembre, sempre a partire dagli over 80.

Un’organizzazione di comunità che ha messo in rete tutte le risorse disponibili per garantire un servizio vaccinale di prossimità a chi ne ha davvero necessità.

“E’ fondamentale che le persone più fragili possano ricevere al più presto la terza dose del vaccino contro il Covid – ha dichiarato il sindaco di Medicina Matteo Montanari – Grazie quindi ai Medici di Base, al personale dell’Ausl di Imola e ai nostri volontari per l’attivazione di questi servizi che avvicinano il vaccino ai cittadini. Continua, con l’aiuto di tutti, il grande sforzo collettivo verso il ritorno alla normalità”.