Castel San Pietro Terme (BO). Un album di figurine intitolato “…per la libertà! – Ecco le nostre radici, ecco i valori a fondamento del Consiglio comunale dei ragazzi e  delle ragazze”, dedicato ai valori della Resistenza e alla memoria di coloro che hanno combattuto per essi. Forse l’iniziativa più emblematica del 10º Ccrr, che a chiusura del proprio mandato ha ricevuto i complimenti e l’apprezzamento generale per il lavoro svolto da parte dell’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme. Un’idea originale che ora è a disposizione di tutti i cittadini in versione digitale nei canali web istituzionali, in particolare il sito web www.cspietro.it, e la pagina facebook.

Il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro Terme

L’iniziativa è partita sabato 6 novembre con la pubblicazione della copertina e delle due presentazioni dell’opera, scritte dal sindaco Fausto Tinti e dai ragazzi stessi. Da lunedì 8 saranno pubblicate, una al giorno per due settimane, le pagine contenenti le figurine (già attaccate) e infine il pdf completo di 16 pagine.

L’album, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del progetto ConCittadini edizione 2019-20, era stato presentato pubblicamente alla città in piazza XX Settembre, in Prefettura a Bologna, oltre che al Consiglio Comunale, era stato stampato e distribuito agli alunni delle classi quinte delle scuole primarie castellane.

Ulteriori info sull’attività del 10° Ccrr >>>>

Le presentazioni

È con grande orgoglio che presento questa bellissima iniziativa del nostro Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

Ragazzi e ragazze che hanno dimostrato di non accontentarsi, di non dare per scontati i tanti diritti di cui oggi sono beneficiari e che hanno scelto la strada dell’impegno, andando a cercare, e toccando con mano, la Storia – ogni singola storia – che si cela dentro i luoghi del nostro territorio che raccontano della Resistenza al nazifascismo e che rappresentano un piccolo tassello, il nostro, di quella grande rivoluzione nazionale che è stata la lotta di Liberazione.

Una lotta di cui ognuno di noi è figlio e di cui la nostra meglio gioventù ha deciso di raccogliere il testimone.

Sfogliare questo albo delle figurine è come riascoltare le parole che Piero Calamandrei, nostro padre costituente, pronunciò davanti agli studenti di Milano nel 1955 e che i Ragazzi e le Ragazze del CCR hanno introiettato e compreso come se le avessero ascoltate in prima persona.

… «la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé – ci ha insegnato Calamandrei –. La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova, bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità».

Ecco, è proprio così.

Queste 40 figurine sono e saranno il nostro combustibile. Le raccoglieremo, scambieremo e attaccheremo commossi negli spazi giusti. E, così facendo, ripercorreremo e ritroveremo la nostra memoria, i nostri legami, e li manterremo vivi. Questo album, che mi piace considerare «resistente», è il primo passo di una responsabilità che, già in età giovanissima, i nostri Ragazzi e Ragazze hanno scelto di prendersi.

… “per la libertà”… loro, di tutti noi, e di chi verrà domani.

Ringrazio infinitamente il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze per questo prezioso contributo:

sarà anche grazie a questa semplice, ma immensa, idea se il coraggio di partigiani come Aldo Bacchilega, primo Sindaco di Castel San Pietro Terme, Ermelinda Bersani, staffetta e prima donna consigliera comunale, i fratelli Pizzigotti, a cui abbiamo scelto di dedicare una delle nostre scuole, e di tanti altri ancora, non sarà dimenticato.

Grazie per queste piccole gocce di memoria e per la speranza in un mondo migliore che, quasi a voler scacciare i tanti rigurgiti di odio che anche oggi si ripresentano, accettiamo in dono.

(Fausto Tinti, sindaco di Castel San Pietro Terme)

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La memoria è un frammento di storia, un punto di incontro tra generazioni in grado di insegnare l’importanza del ricordare, di mantenere la storia viva.

Questo album vuole essere un’opportunità in più che abbiamo tutti noi ragazzi e ragazze per ricordare, ma soprattutto che ci può insegnare ad essere, ad ascoltare per poi ravvivare la memoria di questi eventi.

Se noi siamo liberi, è grazie a uomini e donne che hanno lottato duramente per regalarci la possibilità di vivere, potendo esprimerci e fare ciò che riteniamo giusto.

In questo album vi abbiamo riportato solo alcuni partigiani, alcune staffette, ma sono solo alcuni: tanti altri uomini, donne, anziani e bambini, tanta gente comune ha sofferto e combattuto.

L’uomo sa essere veramente cattivo, ha fatto cose che nemmeno nella nostra fantasia potremmo immaginare …

Oggi noi viviamo la libertà, ma non significa solo che godiamo dei diritti: dobbiamo essere consapevoli di ciò che è accaduto e sentirci la responsabilità di raccontare, tramandare quanto sappiamo per fa sì che non succeda mai più quanto successo nei nostri paesi, nelle famiglie dei nostri nonni.

L’idea di realizzare questo album è nata con semplicità, attraverso il gioco delle figurine che ci piace, ma siamo sicuri che diventerà qualcosa di meraviglioso.

(I ragazzi e le ragazze del Ccrr)