Bologna. La Regione chiarisca se, “in vista di un giudizio che dovrà esprimere la presidenza del Consiglio dei Ministri, intenda far valere la sua volontà o esprimere un indirizzo sulla sopraelevazione della discarica ‘Tre Monti’ di Imola”. Inoltre, dica “quale sia il parere politico (non tecnico)” sulla sopraelevazione della discarica.

Sono le richieste del consigliere regionale e comunale Daniele Marchetti (Lega) alla Giunta Bonaccini nel question time a inizio seduta dei lavori del 9 novembre dell’Assemblea legislativa, a cui ha risposto Irene Priolo, assessore all’Ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile.

Marchetti specifica che “sarebbe utile apprendere il parere politico della Regione Emilia-Romagna, dal momento che il presidente Stefano Bonaccini, facendo riferimento alla discarica di Imola, ha sempre parlato di capitolo chiuso”. La Conferenza dei servizi, apertasi nel 2020, si è chiusa con un nulla di fatto, rinviando la decisione alla presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre Regione e Comune non avrebbero espresso contrarietà sul piano tecnico.

L’assessore Priolo ha quindi chiarito che “la politica ha già fatto una scelta precisa quando ha deciso di stralciare il 4° lotto della discarica ‘Tre Monti’ per un aumento di capienza di 1,5 milioni di tonnellate di rifiuti”. L’assessore all’ambiente, poi, ha chiarito che la decisione di rimandare la decisione finale alla presidenza del Consiglio dei Ministri è specificamente prevista dalle norme e non è una scelta politica per evitare di prendere una decisione in merito. “Attualmente – prosegue Priolo – la discarica è ancora attiva e viene gestita solo per i percolati, mentre il Comune di Imola ha già avanzato la richiesta di installare impianti fotovoltaici quando la discarica arriverà al termine definitivo della sua vita”.

In fase di replica, Daniele Marchetti si è dichiarato insoddisfatto delle risposte ottenute in quanto “si continua a girare intorno al problema” sulla sopraelevazione.