Imola. Da lunedì 8 novembre l’associazione Avod è nuovamente operativa all’ospedale Santa Maria della Scaletta per l’aiuto al pasto.

Non si abbassa però la guardia nelle misure di sicurezza e anzi tutti i volontari, in possesso di green pass controllato quotidianamente, hanno frequentato un corso di formazione ad hoc tenuto dal Servizio Rischio Clinico dell’Ausl di Imola, e seguiranno rigide procedure di prevenzione e protezione.

“Siamo felicissimi di riprendere la nostra attività in ospedale – ha dichiarato il presidente di Avod Imola Giuseppe Ficara – L’ultimo turno effettuato risale al 23 febbraio 2020 e per noi, dopo oltre 20 mesi assenza, questa possibilità di tornare a dare il nostro aiuto ai pazienti più bisognosi, è anche segno di una normalità a lungo attesa, cercata e finalmente, seppur in parte, ritrovata”.