Bologna. L’Assemblea del Consiglio Generale della Fiom Cgil di Bologna, in maniera unanime ha deciso di impegnare tutta l’organizzazione nella realizzazione di una campagna di informazione delle lavoratrici e dei lavoratori, in tutte le imprese del territorio, verso la mobilitazione e lo sciopero per cambiare i contenuti della finanziaria e affinché il Governo apra un confronto vero con il sindacato.

La Fiom Cgil di Bologna ritiene fondamentale, e all’altezza del ruolo che i metalmeccanici hanno sempre svolto nel panorama sindacale , la decisione del Comitato Centrale della Fiom di proclamare 8 ore di sciopero di tutta la categoria.

Lo sciopero dei metalmeccanici può confluire in iniziative di sciopero unitarie o confederali ma ha l’obiettivo preciso di avviare una stagione di confronto serrato e conflitto, anche di lungo periodo per affrontare le urgenze del nostro Paese e del mondo del lavoro a partire da precarietà, fisco, pensioni, crisi industriali, salari e rinnovi dei contratti pubblici e privati, utilizzo delle risorse del PNRR, appalti e subappalti, salute e sicurezza, fino ad una transizione che deve essere ambientalmente, socialmente e democraticamente sostenibile.

Lo sciopero dei metalmeccanici può diventare anche l’occasione per unire le mobilitazioni in corso nel Paese, dai cortei per la giustizia climatica alle piazze che rivendicano diritti per tutte e tutti.

Per queste ragioni il Consiglio generale della Fiom di Bologna impegnai delegati e le delegate nei luoghi di lavoro, alla massima riuscita sia della campagna di assemblee che dello sciopero delle categoria.

(a cura di m.z.)