Imola. Un furto di materiali preziosi quali il rame, lo zinco, il rodio, il platino e il palladio, molto ricercati dalle ecomafie, che si trovano nelle marmitte catalitiche che equipaggiano le autovetture di ultima generazione. Un tipo di reato che si sta diffondendo in Emilia Romagna negli ultimi tempi. L’ipotesi è che sia collegato a quanto avvenuto nella  tarda serata del 9 novembre quando la polizia ha ricevuto una segnalazione riguardante due persone che stavano armeggiando su alcune auto in via Beccaria.

Giunti sul posto, gli agenti del commissariato hanno visto due uomini, uno è riuscito a darsi alla fuga, mentre l’altro è stato fermato. Si tratta di un rumeno di 38 anni che aveva con sè una tranciatrice idraulica, attrezzo molto usato per tagliare i tubi che collegano i catalizzatori alle marmitte. Di conseguenza, è nato il sospetto che i due stessero cercando di tagliare le marmitte per impossessarsi dei metalli preziosi.

Per il 38enne è arrivata la convalida dell’arresto, con obbligo di dimora dalla sorella negli orari notturni, fino alla data del processo.