Il sindaco di Imola Marco Panieri, è impegnato in questi giorni a Parma, dove partecipa alla XXXVIII assemblea nazionale dell’Anci, in programma dal 9 all’11 novembre, che ha per titolo “Rinasce l’Italia. I Comuni al centro della nuova stagione”.

Aperta dal presidente Anci nazionale, Antonio Decaro, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’assemblea si svolge finalmente in presenza, dopo l’emergenza Covid. “Un’assemblea speciale, perché sarà finalmente un’assemblea normale” l’ha definita Decaro, aprendo ieri i lavori alla presenza di oltre 2000 sindaci in fascia tricolore.

Da sinistra i sindaci di Imola Panieri, Piccioni (Misano), di Bologna Lepore, di Ravenna De Pascale, il presidente della Regione Bonaccini, 0Giorgetti di Bellaria Igea Marina e Alice Parma di Sant’Arcangelo di Romagna

“L’assemblea nazionale dell’Anci è un’occasione importante per un confronto ed un dialogo fra tutti i sindaci, da quelli dei piccoli Comuni, a quelli delle città medie, come la nostra, fino a quelli delle Città metropolitane, riguardo ai temi in campo per la ripartenza, la rinascita del
nostro Paese, di cui i Comuni potranno e dovranno essere protagonisti, mettendo a frutto le grandi opportunità economiche e sociali legate alle risorse europee ed al Pnrr, sul fronte della digitalizzazione, dell’innovazione, della transizione verde, delle infrastrutture e della
competitività”, commenta il sindaco Marco Panieri.
“Dopo un anno difficile siamo ancora qui, con speranza e determinazione. Al lavoro per un Paese più giusto e più moderno, per le nostre comunità, mettendo al centro il tema delle semplificazioni strutturali, per consentire di accelerare le opere e gli investimenti – sottolinea Panieri, che riguardo al lavoro svolto dai sindaci per il contrasto della pandemia e per gli impegni che ancora attendono il Paese aggiunge -. “Condivido appieno le parole del Presidente Sergio Mattarella, che ricorda ‘E’ stato fatto un grande lavoro. Occorre adesso prevenire e contrastare le ulteriori, pericolose insidie, che provengono dai nuovi contagi. Il tempo della responsabilità non è ancora concluso’. Parole che devono essere di sprone a continuare a tenere alto il nostro impegno quotidiano nel contrasto alla diffusione della pandemia, con un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione”.
Nello specifico, il primo cittadino imolese ha preso parte alle sessioni dedicate ad ‘ambiente e mobilità sostenibile’, ‘cultura e turismo’ ed ‘investimenti sul patrimonio pubblico e sul personale’. “Sono temi che fanno parte anche della nostra agenda di governo locale, nell’ottica
di una rigenerazione urbana diffusa, sui quali siamo impegnati per costruire nuove opportunità di crescita per la nostra città, anche in stretto raccordo con i territori limitrofi”.