Scivola, nel peggiore dei modi, l’Intech Virtus Imola in quel di Vigarano Mainarda contro i rivali storici di Ferrara che si impongono nettamente 74-51.

Nella nebbia e nel freddo del territorio estense, l’unica nota positiva è rappresentata dal tifo incessante (anche sul -20) dell’Armata Giallonera e dei tanti in tribuna. I giocatori, invece, si sciolgono nella peggiore prestazione della stagione. Non va dritto nulla ai ragazzi in casacca Intech, a partire dall’approccio al match per finire alle scelte di gioco e di tiro, assolutamente da rivedere nelle prossime settimane.

Un ko non fa primavera o, in questo caso, inverno, ma è certo che Aglio e compagni dovranno far tesoro del -23 per ripartire a testa bassa fin dal prossimo impegno casalingo in programma domenica 28 novembre contro Francesco Francia Zola Predosa degli ex Errera e Giuliani.

Virtus sempre in difficoltà a contenere gli attacchi di Ferrara
(foto di proprietà Virtus)

Imola sempre sotto fin dalle prime battute, con i locali che chiudono agevolmente avanti 20-11 il primo quarto grazie ai 7 punti di Costanzelli sotto le plance e le triple di Seravalli e Tognon. Regazzi sceglie il primo quintetto mandando in campo Seskus (al rientro dopo l’infortunio), Aglio, Ranocchi, Magagnoli e Diminic, ma non ottiene una risposta adeguata, dunque comincia a ruotare gli effettivi, dando spazio a Nucci, Galassi e Carella. Ma anche il secondo parziale non regala emozioni ai gialloneri, con il solo capitano Aglio a segnare con un po’ di costanza (7 nel parziale, 9 all’intervallo). Non è certo una bella Virtus quella che si accomoda negli spogliatoi per la pausa lunga sotto nel punteggio 24-41 e nel morale: nessun imolese in doppia cifra dopo 20’, mentre tra i biancoazzurri è capitan Agusto a chiudere a 12 punti. Perchè, tra l’altro, i padroni di casa non giocano nemmeno una partita eccezionale, con tanti errori al tiro e nelle scelte. Ed è un peccato davvero non aver superato un Ferrara certamente non in formato “Deluxe”, anzi. Non entra Verrigni, Cortesi è fuori partita al tiro, il pivot Cattani infila una tripla clamorosa nell’ultimo quarto, ma per il resto non è irresistibile. Il motore a tre della squadra di Furlani è diviso tra Agusto, Seravalli e il sorprendente Tognon.

Al rientro in campo, la reazione della Virtus è rabbiosa ed ha il volto di Alessandro Ranocchi che segna 12 punti nel parziale, ma soprattutto la tripla e i tre canestri filati che portano Imola sul -8 (36-44 al 3’40”) che potrebbe riaprire, clamorosamente, il match. Ma sul più bello, Ferrara esce con tre triple realizzate dalla coppia Seravalli-Tognon e un paio di canestri di Agusto che ridanno smalto ai biancoazzurri (36-56 a poco più di un giro di lancette dalla sirena). Il quarto, poi, si chiude sul 42-56 con Imola che avrebbe ancora le carte per potersela giocare nell’ultimo spiraglio di partita. Regazzi manda in campo Aglio, Carella, Ranocchi, Nucci e Galassi in cabina di regia, ma, dopo i liberi di Nucci (-12), arriva la tripla di Cattani allo scadere dei 24” dall’angolo destro che, in pratica, dà una “spallata” alla Virtus che fatica a riprendersi. E nemmeno il timeout di Regazzi scuote la squadra che dal -17 (cesto facile di Bianchi), non torna più in partita. Altri 5 punti (con tripla) di Bianchi spingono Ferrara sul 68-46 a metà frazione. Non ci sono, però, altri spunti interessanti e, soprattutto, determinanti della Virtus che chiude subendo il canestro di Tognon che vale il 74-51 finale. Vince Ferrara che, tra l’altro, domina anche a rimbalzo e, soprattutto, nel tiro dalla distanza dove fa il vuoto con 9 centri contro le sole 3 triple dell’Intech.

FERRARA-INTECH VIRTUS IMOLA 74-51

(parziali: 20-11 / 41-24 / 56-42)

Ferrara: Agusto 18, Bianchi 13, Marzo, Egidi ne, Cattani 3, Cortesi 1, Costanzelli 9, Seravalli 15, Tognon 13, Verrigni ne, Fabbri, Ciaroni 2. All: Furlani

Intech: Nucci 4, Galassi 6, Castelli ne, Aglio 9, Carella, Magagnoli 4, Ranocchi 14, Diminic 5, Seskus 9, Savino ne. All: Regazzi

Arbitri: Di Marco e De Palo