Imola. Sono iniziate le riprese del docufilm Per un’idea di libertà. Imola Medaglia d’oro. Il progetto, promosso dal Comune di Imola, prevede la realizzazione di un video che racconta il ruolo svolto dalla città e dai cittadini nella lotta per la Liberazione, i sacrifici delle sue popolazioni e la partecipazione alla lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale che hanno portato la Città di Imola ad ottenere la Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana. Tale onorificenza, conferita con decreto del Presidente della Repubblica Sandro Pertini il 12 giugno 1984, è stata consegnata al Comune di Imola il 12 aprile 1986 dal suo successore Francesco Cossiga.

Il progetto viene seguito dal Servizio Biblioteche e archivi del Comune di Imola, che conserva anche buona parte della documentazione libraria e archivistica che verrà utilizzata per la realizzazione del film documentario, e che coordina anche le attività didattiche con le scuole in collaborazione con il Cidra (Centro imolese documentazione resistenza antifascista e storia contemporanea), rivolte in modo particolare alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado. L’iniziativa prevede una fase preliminare e di ricerca con il coinvolgimento degli studenti, che come giovani storici indagano le storie accadute dai loro bisnonni durante la seconda guerra mondiale e testimoniano la memoria familiare con interviste, oggetti, documenti e fotografie. Il materiale recuperato sarà utilizzato per la realizzazione del video in corso di progettazione.

Da sinistra l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi e Alfredo Taracchini Antonaros, che all’epoca ha collaborato con il Comitato organizzatore per le celebrazioni per la Medaglia d’oro al Comune.

L’avanzamento del progetto sarà inoltre documentato nelle pagine social del Cidra e della Biblioteca comunale. Una selezione di studenti parteciperà al processo creativo del documentario stesso seguendo le riprese e le interviste a testimoni e storici e “rilanciandole” con post dalla pagina facebook del Cidra.

La cittadinanza potrà inoltre seguire il set del docufilm e il diario delle riprese in diverse location della città (il Palazzo comunale, la Biblioteca comunale di Imola con i documenti e manifesti conservati nell’Archivio storico e il rifugio antiaereo nei suoi sotterranei in grado di ospitare sino a 750 persone, la Rocca sforzesca, carcere sino agli anni 50 del Novecento, il Cidra con il Museo le sue fonti) e consultando la pagina facebook del Cidra e della Biblioteca comunale di Imola.

Il Comune di Imola ha partecipato con questa iniziativa al bando della Regione Emilia-Romagna, “Avviso per il sostegno ad iniziative di valorizzazione della storia e della memoria del Novecento in Emilia-Romagna”, ottenendo un contributo di 10mila euro per la sua realizzazione. Il progetto si avvale inoltre di contributi della sezione di Imola dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) e della sezione di Imola dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti), e delle sponsorizzazioni di Alleanza Cooperative Italiane di Imola e di Asscooper Cons. Coop. a r.l. di Imola.

L’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi e il consigliere delegato (progetti di recupero e valorizzazione  di eventi e luoghi della storia della Città di Imola), Filippo Samachini dichiarano: “Il progetto, fortemente sostenuto dal Comune che lo ha candidato ad un bando ragionale risultando vincitore di 10mila euro, prevede la realizzazione di una ricerca sul ruolo svolto dalla città, dai cittadini, nella lotta per la Liberazione, per raccontare perché la Città di Imola abbia ottenuto la Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana. La ricerca ha come obiettivo quello di ricostruire un grande affresco corale di tutti i soggetti protagonisti di quel tempo mediante interviste, recupero di documenti, fotografie, oggetti, filmati. Si stanno coinvolgendo gli studenti divenuti promotori, all’interno delle proprie famiglie, di una riscoperta delle proprie memorie personali. Sarà un percorso ancorato alle fonti ma anche emotivo, una fotografia che catturi gli stati d’animo, le paure, le speranze di chi viveva sul fronte di guerra. Il progetto si realizza nel 2021, proprio in occasione della ricorrenza del 35° anniversario della consegna della Medaglia d’Oro alla Città di Imola e diventa un’opportunità per coinvolgere studenti e cittadini nel 2022 dopo che il periodo di lockdown ha impedito lo svolgimento di iniziative pubbliche in presenza, sulla memoria, nel 2021.  Il video finale sarà utilizzato anche come momento didattico, laboratoriale e conoscitivo dalle scuole del territorio di ogni ordine e grado. Ringraziamo l’Anpi, l’Aned, Asscooper di Imola, Alleanza Cooperative Italiane di Imola, per aver abbracciato il progetto, da subito condividendone passo a passo, anche sostenendolo economicamente, la realizzazione”.