Bologna. In questi giorni la Fiom e la rappresentanza sindacale della Lamborghini distribuiranno ai lavoratori della Ferrari un volantino (vedi allegato) che potrebbe anche rivoluzionare la comunicazione sindacale.

In poche righe e in maniera precisa vengono messe in evidenza i due modelli di relazioni industriali, quello della Lamborghini costruito su “inclusione e partecipazione”, e quello della Ferrari che ha caratteristiche precise (unilaterale, l’azienda decide, ed “estromissivo” verso chi non ha firmato il contratto aziendale).

Per essere più precisi i Ferrari hanno firmato Fim e Uil e altre sigle, ma non la Fiom; alla Lamborghini è stato sottoscritto da Fiom e Fim.

Cosa balza subito agli occhi da questo volantino? L’elemento salariale che vede, alla Lamborghini una retribuzione annua lorda fissa di 34.557,73 euro a fronte, in Ferrari di una cifra pari a 24.183,99 Euro.

Una bella differenza, vien da dire e se viene obbiettato che la Ferrari si riscatta col premio di produzione, decisamente robusto, intorno ai 10.000 euro, il sindacato sottolinea, di rimando che la retribuzione della Lamborghini garantisce ai lavoratori una pensione più robusta, mentre il premio Ferrari non concorre alla sua formazione.

Ma le differenze fra queste due ammiraglie dell’auto di lusso non finiscono qui ed una in particolare va citata: alla Lamborghini la maggior parte dei lavoratori si colloca nelle qualifichi medio alte, in Ferrari in quelle medio basse.

E per finire un episodio per mettere in evidenza la cultura inclusiva de lla Rsu Lamborghini: i dipendenti del museo aziendale hanno il trattamento economico del contratto dei metalmeccanici.

Sarà molto interessante seguire gli sviluppi di questa campagna sindacale decisamente originale, iniziativa che gode del convinto sostegno della Fiom regionale.

Comparazione Ferrari – Lamborghini (volantino Fiom)

(m.z.)