Imola. Giovedì 2 dicembre si svolgerà nella Biblioteca comunale di Imola (via Emilia, 80) la V Giornata di Studi del Centro Studi su Benvenuto da Imola (Cesbi).

Il convegno, aperto alla partecipazione di studiosi e cultori della materia (uno di questi fu il giornalista imolese Franco Quartieri che purtroppo non c’è più, ndr), sarà una occasione di confronto sugli studi più recenti condotti sulla figura e sulle opere del letterato di origini imolesi, uno dei primi e più autorevoli commentatori della Divina Commedia di Dante Alighieri e personaggio di notevole rilievo nel panorama letterario trecentesco in Italia e in Europa.

L’annuale incontro del Cesbi, associazione nata nel 2017 con l’intento di promuovere la ricerca attorno all’opera complessiva di Benvenuto da Imola, prevede interventi di specialisti di livello internazionale e un workshop con lavori di giovani studiosi, oltre all’assegnazione di un premio per la migliore tesi di laurea.

I lavori saranno aperti alle 10.30 dai saluti di Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, e dalla introduzione del presidente del Cesbi  Giuseppina Brunetti (Università di Bologna), e dei soci fondatori, Luca Carlo Rossi (Università di Bergamo), e Marco Petoletti (Università Cattolica di Milano).

Seguiranno nell’ordine, in mattinata, gli interventi di Leyla Livraghi, Filippo Bonifazi, Nicola Chiarini, Umberto Dessi. A seguire nel pomeriggio, dalle 15 gli interventi di Giuseppe Simonelli, Luca Carlo Rossi e l’assegnazione del Premio “Benvenuto da Imola” 2021, dedicato alle tesi di Laurea magistrale.

Chiuderà il pomeriggio la presentazione del volume di Benvenuto da Imola, Lectura Dantis Ferrariensis (edizione critica a cura di Carlo Paolazzi, Paolo Pasquino, Fabio Sartorio, Angelo Longo Editore, Ravenna 2021), con la partecipazione dei curatori.

Il Convegno è organizzato in collaborazione con la Biblioteca comunale di Imola nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostra La Commedia nella città «di Santerno». Testimonianze dantesche nella Biblioteca Comunale di Imola, allestita in occasione del VII Centenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021) e inserita nel percorso espositivo diffuso, promosso dal Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la Società Dantesca Italiana dal titolo Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna.

La mostra e le iniziative collaterali sono realizzate grazie al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Imola.