Dozza. L’unione fa la forza. Un intento che nel borgo del Muro Dipinto fa rima con il processo di valorizzazione e massima diffusione dei servizi di aiuto e di supporto alla cittadinanza e dell’opera di qualificazione dell’offerta in ambito socio-assistenziale presente sul territorio comunale.

L’esperienza maturata durante i mesi più critici dell’emergenza sanitaria pandemica, infatti, ha rafforzato la consapevolezza del municipio  dinanzi alle esigenze della popolazione portando allo sviluppo, in una straordinaria opera sinergica forgiata insieme alla rete di volontariato ed al tessuto associazionistico locale, di un autentico modello di risposta alle singole necessità su base tempestiva, funzionale e strategica.

Merito del coordinamento degli uffici della sede municipale e dell’impegno dei volontari che, alle latitudini del borgo, alimentano perfino un apposito albo comunale. Non solo. La convenzione siglata tra il Comune guidato dal sindaco Luca Albertazzi e l’Associazione ‘G.Rambaldi’ per l’Impegno Sociale – APS ha dato il via al progetto ‘…E noi ci siamo’, un autentico valore aggiunto per rispondere in modo celere e concreto alle sollecitazioni provenienti dalla comunità.

Un’ampia serie di servizi gratuiti rivolti alla cittadinanza ed inquadrati in quattro categorie principali di intervento:

‘Pratiche di sostegno alla salute e al benessere della persona’ tra le quali spiccano la possibilità di ritiro ricette mediche compilate, il ritiro e consegna a domicilio di farmaci e parafarmaci, l’accompagnamento delle persone a visite e/o esami specialistici anche al di fuori del territorio comunale e la fase di ascolto, telefonico o in presenza, ad opera di operatori o volontari formati;

‘Pratiche di sostegno alla soddisfazione di bisogni primari’ quali il supporto nel fare la spesa con ordinazione e consegna delle provviste a domicilio o l’accompagnamento della persona presso il negozio prescelto, il reperimento di prodotti per piccole riparazioni domestiche e l’esecuzione delle stesse a livello ordinario;

‘Pratiche di sostegno all’utilizzo di strumenti informatici, anche a domicilio’ come assistenza per utilizzo PC, per l’acquisizione di identità digitale, per la consultazione del fascicolo sanitario elettronico, per il pagamento bollette ed altre utenze;

‘Pratiche di sostegno nella crescita di una comunità autoriparatrice e solidale’ che portano all’attivazione di uno sportello per la cittadinanza dove reperire informazioni e sostegno nel disbrigo di pratiche burocratiche e per l’orientamento a servizi specialistici ed enti del terzo settore. Creazione di sinergie gratuite per scambio competenze tra i partecipanti (Es. lezioni di cucina, baby sitting, ripetizioni scolastiche…) e alimentare la ‘Banca della Memoria’ raccogliendo testimonianze, racconti, documenti e fotografie del territorio. E ancora: documentare le strategie e le azioni messe in campo per arginare l’emergenza sanitaria pandemica, organizzare e condurre gruppi di auto mutuo aiuto per contrastare fenomeni di isolamento e solitudine e per condividere eventi cruciali nel percorso di vita nonché l’allestimento e la gestione di uno spazio aperto alla cittadinanza destinato ad attività ludiche, ricreative e culturali.

Tutto questo puntando forte sull’ausilio e sul reclutamento di volontari che per l’Associazione ‘G.Rambaldi’ per l’Impegno Sociale  – APS hanno punto di ritrovo presso la sede nel Centro polivalente comunale di piazza Libertà a Toscanella (Telefono e WhatsApp 331/3306373 – 388/7936644 Mail: enoicisiamo@gmail.com) il lunedì ed il sabato mattina dalle ore 10 alle 12 ed il mercoledì pomeriggio dalle ore 15 alle 18.

Il progetto, in questi giorni, è oggetto di una mirata campagna informativa sul territorio comunale da parte dell’ente.

“Siamo davvero soddisfatti di poter annunciare l’avvio, sul nostro territorio comunale, di una moltitudine di servizi sociali, avanzati e gratuiti, dedicati alla cittadinanza – commenta il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi -. La preziosa disponibilità dei volontari dell’Associazione Rambaldi ha consentito di rendere strutturale, a prescindere dall’evoluzione della crisi sanitaria, un’esperienza di avanguardia mirata a far sì che nessun membro della nostra comunità possa sentirsi solo di fronte ad una eventuale situazione di necessità. I servizi allestiti sono a disposizione di tutti i cittadini e costituiscono un’eccellenza sotto il profilo della solidarietà e del mutuo sostegno tra i membri di una stessa comunità. Un sentito ringraziamento va ai nostri volontari. Grazie a loro possiamo essere protagonisti, tutti insieme, di un’esperienza unica nel suo genere che potenzia notevolmente l’offerta rivolta alla cittadinanza”.