Imola. Il Comune ha deciso di prorogare fino al 12 febbraio 2022 l’apertura della mostra “La Commedia nella città «di Santerno». Testimonianze dantesche nella Biblioteca Comunale di Imola”. “La decisione nasce sulla base del successo di pubblico, con centinaia di visitatori che hanno apprezzato l’accurato allestimento, partecipato alle visite guidate e ai numerosi incontri del calendario dantesco organizzato in parallelo alla mostra e delle numerose richieste di visita da parte delle scuole, dopo la ripresa delle attività in presenza, che intendiamo accogliere pienamente”, spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Ricordiamo che l’esposizione è stata inaugurata il 10 settembre scorso ed inizialmente era prevista fino all’11 dicembre prossimo.

La mostra, organizzata dalla Biblioteca comunale in occasione dei Settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, si inserisce in un percorso espositivo diffuso, promosso dal Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la Società Dantesca Italiana dal titolo Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura, del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante e della Associazione per gli Italianisti.

Il percorso di mostra regionale è accompagnato anche da un catalogo (pubblicato da Silvana Editoriale), con saggi introduttivi a firma di competenti studiosi del mondo accademico e di esperti del patrimonio librario antico e con sezioni specifiche dedicate al posseduto dantesco di ogni istituto coinvolto, tra cui figura la Biblioteca comunale di Imola.

Nel percorso espositivo imolese, curato da Silvia Mirri e Alessio Mazzini, sono esposti i testi più antichi o di maggior pregio della Commedia di Dante conservati nelle raccolte imolesi: due opere manoscritte del XV secolo, una delle quali preziosamente miniata, due incunaboli, cinquecentine, oltre ad alcune edizioni particolarmente significative dei secoli successivi. Il cuore del percorso espositivo è costituito dalle note 21 carte dell’Inferno, frammento di un codice conservato presso la Bibliothèque nationale de France, realizzato attorno agli anni ’40 del XV secolo per Filippo Maria Visconti duca di Milano, con il corredo di molte miniature attribuite al Maestro delle Vitae Imperatorum e il commento dell’umanista Guiniforte Barzizza. I visitatori possono vedere e apprezzare non solo le carte imolesi, ma anche le miniature conservate a Parigi, digitalizzate ad alta risoluzione per consentire al pubblico di scoprire questo straordinario ciclo illustrativo nella sua interezza.

Due percorsi paralleli arricchiscono la mostra – La sezione di mostra dedicata ai manoscritti e libri antichi è arricchito da altre due percorsi paralleli di particolare interesse. Il primo è costituito dalla sezione Imola ai tempi di Dante: frutto di una collaborazione tra l’Archivio storico comunale e il Museo diocesano, con la consulenza di Tiziana Lazzari dell’Università di Bologna, valorizza il patrimonio documentario imolese di età medievale, restituendo frammenti di storia della città «di Santerno» a cavallo del Duecento e Trecento.

Il secondo percorso, dal titolo Codici miniati in facsimile, presenta in riproduzione otto tra i più antichi e noti codici miniati illustrati della Commedia di Dante Alighieri, che la casa editrice Imago di Rimini ha raccolto nella collezione La Biblioteca di Dante, acquisita integralmente nel 2021 dalla Biblioteca comunale di Imola. Tra le opere esposte è presente anche l’Inferno “Parigi-Imola” il cui facsimile ripropone l’unitarietà del manufatto originario che le complesse vicende del manoscritto hanno separato nelle parti oggi conservate presso due diverse sedi, effettuando una ricomposizione delle carte.

Visite guidate alla mostra – La biblioteca organizza una serie di visite guidate, che si svolgeranno sabato 4 dicembre 2021 ore 11.00; sabato 11 dicembre 2021 ore 11.00; giovedì 23 dicembre ore 17.30; giovedì 15 gennaio ore 11; giovedì 12 febbraio ore 11.

La biblioteca è inoltre a disposizione per organizzare visite guidate su richiesta anche in altri giorni per gruppi e classi.

Le prenotazioni vanno fatte telefonando allo 0542 602619/602655 oppure utilizzando la APP IO PRENOTO. Per accedere è necessario esibire il Green pass.

Orari di apertura mostra fino al 12 dicembre – La mostra rimarrà aperta fino al 12 febbraio 2022 nei seguenti orari: martedì e giovedì ore 15.00 – 18.00; sabato ore 9.00 -12.00. L’ingresso è gratuito; obbligo del Green pass per accedere. Su richiesta, la mostra sarà visitabile anche in altri giorni.

Iniziative collaterali alla mostra – Sabato 4 dicembre, alle ore 10.00 e alle ore 11.00 si svolgerà l’iniziativa Benvenuto da Imola. Rievocazione a cura di Civitas Alidosiana. Gli anni della signoria alidosiana sono un momento cruciale per la storia della città, animati da contrasti e tumulti. Tramite la ricostruzione storica e la narrazione drammatizzata dei fatti, Civitas Alidosiana presenta i protagonisti della scena politica e culturale di quel periodo: non solo i membri della famiglia Alidosi e il signore della città Bertrando, ma anche l’intellettuale Benvenuto da Imola, tra i primi commentatori della Commedia di Dante, che proprio dagli Alidosi fu esiliato dalla città di Imola.

Non è necessaria la prenotazione; serve il Green pass per accedere in biblioteca.

Le iniziative, che si svolgeranno tutte nella Biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80), sono sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.